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Ivan Catalano e l’addio al veleno del MoVimento 5 Stelle

Ivan Catalano e Alessio Tacconi, deputati del MoVimento 5 Stelle passano al gruppo Misto alla Camera. In rete però fioccano addii al vetriolo per Catalano: «Ivan Catalano passa al gruppo misto. Mi rifaccio alle parole di Beppe Grillo, se qualcuno non si riconosce più nei progetti del movimento, con molta tranquillità e serenità sarà accompagnato per un’altra strada. Gli faccio i miei migliori e sinceri auguri», aggiunge Cosimo Petraroli. Parole che lanciano una stoccata verso chi sta riflettendo in queste ore se lasciare o meno il gruppo 5 Stelle alla Camera.

SOLDI SOLDI SOLDI – Gli addii per Ivan da parte dei suoi colleghi non sono del tutto “nobili”. La guerra in casa 5 Stelle prosegue anche su Twitter. Duro battibecco sul social network tra Ivan Catalano, il deputato ormai ex M5S passato al Misto, e alcune deputate pasdaran. All’attacco di Catalano e Alessio Tacconi, anche lui fresco di addio, le deputate Vega Colonnese, Chiara Di Benedetto e Paola Carinelli cinguettano: «La libertà di poter avere circa 10.000 euro al mese. Tacconi e Catalano al misto. Ehhh sì», scrive Colonnese. «Sicuramente altrove troveranno quello che da noi non potevano avere: soldi», le fa eco Carinelli. «Quanti soldi non hai restituito nel giro di un anno di legislatura?», chiede in un tweet Di Benedetto. Ma stavolta Catalano ribatte e la invita al silenzio: «che se dovessi raccontare quello che dici in aula ..». Fiducia pura insomma, che postiamo qui sotto. Segno di quanto si “amino” nei corridoi pentastellati:

e ancora…

FONDI E RENDICONTAZIONI – Perché ce l’hanno tanto con Catalano? Il perito tecnico non versa nel fondo Pmi. A febbraio ha subito una graticola nei palazzoni romani. Racconta il Messaggero:

Questa volta l’accusa lanciata nei suoi confronti è aver donato 4 mila euro alla Chiesa e non al fondo di garanzia per il microcredito alle piccole imprese, un fondo aperto dai 5 Stelle. Peccato grave? «Al di là del fatto che sono un cattolico praticante e che dunque la scelta attiene alla coscienza, è stata un gesto di coerenza. Ho presentato un’interrogazione parlamentare. La gestione del fondo creato dalla Banca del Mezzogiorno per dare sostegno all’economia delMeridionenon sembra in linea con gli obiettivi. Versare lì i miei soldi sarebbe stato incoerente. Ho chiesto al governo di fornireun resoconto dettagliato dei finanziamenti erogati e dei relativi destinatari, come potete leggere sul mio blog»

Un addio che gli ortodossi aspettavano a quanto pare da tanto. E una guerra intestina che continua.

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