Benedetta Moroni: la tredicenne che muore per un malore mentre gioca a basket

di Maria Teresa Mura | 14/02/2014

Benedetta Moroni non ce l’ha fatta. E’ morta oggi nell’ospedale di Ancona la studentessa di 13 anni ricoverata in Cardiochirurgia pediatrica da sabato scorso, dopo essere stata colpita da un malore durante una partita di basket a Pesaro. Ne dà notizia l’Azienda ospedaliera Ospedali Riuniti. I genitori hanno autorizzato la donazione degli organi. Benedetta Moroni era andata in arresto cardiaco tre volte: inutili i tentativi dei medici di salvarla.

BENEDETTA MORONI: LA RAGAZZINA MORTA PER UN MALORE – La ragazza aveva disputato una partita under 14 tra l’Olimpia Pesaro e la Stamura Ancona, di cui era tesserata. Secondo alcune testimonianze, all’improvviso si era accasciata a terra, si era rialzata ma era caduta di nuovo, andando in arresto cardiaco, forse per una miocardite batterica. Trasportata in eliambulanza ad Ancona, era stata rianimata e trattata con supporto cardiopolmonare ma le sue condizioni erano apparse subito disperate. Alcuni, come e’ accaduto nel caso di decessi di atleti molto giovani sui campi da gioco, hanno polemizzato per l’assenza di un defibrillatore nel palazzetto di gioco, ma non è detto che questo strumento avrebbe strappato Benedetta alla morte.

BENEDETTA NON TI ARRENDERE – Sotto choc i genitori, gli amici e i compagni della scuola media del Pinocchio, che in questi giorni avevano riempito i social network di messaggi per ‘Betta’: ‘Resisti, siamo con te…non ti arrendere’. Invece Benedetta Moroni se ne è andata senza riprendere conoscenza. Alle 12 di stamani, la dichiarazione di morte cerebrale, alle 18:47 il bollettino medico dell’Ao: ”In data odierna – si legge – si comunica l’avvenuto decesso di M. B. Per volontà dei genitori si è dato avvio alle procedure di prelievo per donazione degli organi ai fini di trapianto”. Oltre al padre, titolare di una gioielleria, e alla madre, la studentessa lascia una sorellina piu’ piccola. In segno di lutto, la Stamura ha sospeso gli allenamenti. (ANSA).