Raffaella Fico e la sua bambina che «non deve viaggiare in seconda classe»

di Redazione | 13/02/2014

«Pia deve fare la vita della figlia di un calciatore, non voglio che si senta discriminata, non voglio che mia figlia si ritrovi un giorno a viaggiare su un treno in seconda classe e a guardare i figli degli altri calciatori in prima» Così, ospite del salotto di Federica Panicucci a Mattino Cinque, Raffaella Fico parla della figlia, Pia, e della paternità del bomber rossonero Mario Balotelli, recentemente accertata dai risultati di un test genetico. Qui il video.

raffaella-fico-figlia-pia
Raffaella Fico alla Mostra del Cinema di Venezia (LaPresse)

PIA DEVE VIAGGIARE IN PRIMA CLASSE – E così Raffaella Fico vuole che la piccola Pia stia «in prima classe» perché le spetterebbe per diritto di nascita, e si augura che la sua bambina possa fare la stessa vita «dei figli degli altri calciatori». Un concetto che la showgirl aveva già espresso con parole simili durante l’intervista al settimanale Diva e Donna, dichiarando di desiderare che la sua bambina «possa vivere come la figlia di un calciatore: crescendo si renderà conto di chi è Mario Balotelli e non deve subire complessi di inferiorità nei confronti di altri figli di calciatori».

Guarda le foto:

 

LEGGI ANCHE: Mario Balotelli racconta cosa prova ad essere papà

 

TWITTER: «PIÙ PRIME CLASSI PER TUTTI!» – La quantomai vivida metafora sui treni di Raffaella Fico, espressa davanti alle telecamere di Federica Panicucci, non è sfuggita alle orecchie del web, che ora commenta a suon di tweet ironici:

 

 

 

 


Insomma, Raffaella Fico avrebbe ridisegnato il concetto di «discriminazione»:

 

E anche Selvaggia Lucarelli – che all’indomani del test genetico aveva bacchettato papà Balotelli – interviene nella questione, commentando con un post su Facebook:

[…] Raffaella Fico, tua figlia un giorno si sentirà discriminata per non avere una madre che tace, dignitosamente, e non la smette di andare in tv a fare una telenovela di un fatto doloroso, intimo, delicatissimo. Prova a fare così, e vedrai che tua figlia se la caverà benissimo anche in seconda classe […]