La ragazza che fa sesso orale al concerto e il cyberbullismo

di Alberto Sofia | 21/08/2013

Umiliata sul web e sconvolta dagli insulti ricevuti, è stata ricoverata in ospedale. Tutta colpa di alcuni scatti hot, diffusi attraverso i social network, che la ritraevano mentre praticava sesso orale a due uomini, durante un concerto di Eminem in Irlanda. La nuova vittima del cyberbullismo è una ragazza di 17 anni, come riporta il Daily Mail: la polizia locale sta adesso indagando sul caso, ricordando come le immagini – apparentemente scattate in un’area pubblica e poi diventate virali su internet – potrebbero far scattare indagini per pornografia infantile, considerato che la ragazza è ancora minorenne.

RAGAZZA SESSO ORALE CYBERBULLISMO

LA 17ENNE VITTIMA DEL CYBERBULLISMO – Come spiega anche l’Huffington Post, la ragazzina è diventata in modo inconsapevole una nuova vittima di cyberbullismo. Diverse sono le foto che si sono diffuse rapidamente attraverso i social network, come Facebook, Twitter, Tumblr e Instagram, con tanto di hashtag creato ad hoc (#slanegirl). In uno scatto, la 17enne viene fotografata in ginocchio mentre pratica una fellatio, con l’uomo che alza le braccia in segno di vittoria. In un altro, si vede la ragazza baciare lo stesso uomo, mentre una terza immagine mostra la stessa 17enne fare sesso orale con un secondo uomo non identificato. Scatti che sono diventati subito virali. Una volta che la ragazza si è accorta di essere diventata un simbolo dello scandalo, ricevendo insulti e offese attraverso i social network, si è sentita male ed è stata costretta al ricovero in ospedale.

GLI INSULTI SUL WEB– Mentre Facebook e Twitter hanno chiuso le pagine ed eliminato gli account di chi aveva postato le foto, rimuovendo le immagini, le forze dell’ordine hanno invitato a rispettare la privacy della ragazza. Allo stesso tempo non sono mancate le accuse di sessismo. Con un articolo pubblicato su Newstatesman.com, Sarah Ditum attacca: “Nel mondo dei popolari costumi sessuali, il sesso orale non ha alcuna “conseguenza” pubblica per gli uomini. Al contrario, la donna diventa il simbolo di quanto possa esserci di più vergognoso”. Altri aggiungono: “Perché sul web nessuno ha parlato poi del ragazzo? Lui è un ipocrita sessista”, si legge. Ma è sul cyberbullismo e le sue conseguenze che si concentrano i timori dei media e degli utenti sui social network. Anche in Italia il fenomeno è preoccupante, come dimostrano diversi casi, compresi quello del suicidio di Carolina Picchio e del 15enne che si è tolto la vita perché perseguitato per la sua omosessualità sul web. Secondo i dati dell’indagine ‘I ragazzi e il Cyberbullismo’ (realizzata da Ipsos per Save the Children e diffusa alla vigilia del Safer Internet Day) per il 72% dei giovanissimi è proprio il cyberbullismo la principale minaccia che aleggia tra i banchi di scuola, nella propria cameretta, nel campo di calcio, di giorno come di notte.