Muore Alberto Sironi, il secondo papà del commissario Montalbano

di Redazione | 05/08/2019

Alberto Sironi

Il 17 luglio si è spento Andrea Camilleri, il padre del commissario Montalbano. Il 5 agosto, poco meno di venti giorni dopo, è stata la volta del secondo papà del poliziotto più famoso della fiction italiana: Alberto Sironi è morto all’età di 79 anni. Era il regista che ha dato vita alle prime puntate della serie tv che si basava sui racconti dello scrittore siciliano.

Alberto Sironi, la morte del regista di Montalbano

Proprio Alberto Sironi decise, con una scelta molto fortunata, che Luca Zingaretti avrebbe dovuto interpretare il ruolo del Commissario Montalbano. A lui si deve l’associazione, nell’immaginario collettivo, della figura più nota della letteratura italiana del secondo Novecento e dei primi anni del Duemila con l’attore.

«Uno non poteva venire perché aveva litigato con la moglie e aveva un occhio nero – raccontava sempre Sironi – l’altro non ha fatto un ottimo provino, Luca invece è stato bravissimo. La scelta di mettere un poliziotto simpatico è ispirata dal poliziesco americano perché per noi, fino agli anni Ottanta, la polizia era quella fascista con il manganello in mano. Io mi sono concentrato sulla figura privata del commissario».

La carriera di Alberto Sironi

Per scegliere Luca Zingaretti, Sironi ebbe anche un diverbio con lo stesso Camilleri, che inizialmente aveva immaginato un personaggio completamente diverso. Invece, dopo le prime scene del Commissario Montalbano girate per la Rai, fu lo stesso scrittore siciliano a doversi ricredere, sia per l’aderenza del personaggio principale, sia per il perfetto concerto che formava con gli attori secondari e con le comparse.

Regista di film gialli, Alberto Sironi ha firmato anche Il furto del tesoro, Salvo D’Acquisto e Pinocchio, oltre a L’avvocato Guerrieri – Testimone inconsapevole e L’avvocato Guerrieri – Ad occhi chiusi, entrambi ispirati agli scritti di Gianrico Carofiglio. Nota anche la sua passione per il ciclismo: a metà degli anni Novanta realizzò anche una fiction biografica in due puntate su Fausto Coppi.