Affitto con riscatto, cos’è, come si fa e a cosa serve

di Redazione | 25/05/2015

affitto con riscatto

L’affitto con riscatto è una soluzione per l’acquisto di una casa sempre più utilizzata nei momenti di crisi del mercato immobiliare, nei periodi cioè in cui i costruttori hanno difficoltà a vendere e i potenziali compratori hanno necessità di dilazionare le loro uscite. Si tratta infatti di una tipologia di contratto che consente agli affittuatari di un’abitazione o locale di altro genere di utilizzare le quote di locazione come anticipo per il successivo acquisto dell’immobile. Le quote versate nel corso di un numero di anni stabiliti dal contratto, in sostanza, rappresentano un anticipo sul prezzo di vendita finale da versare al proprietario.

 

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AFFITTO CON RISCATTO, NOVITÀ NEL DL SBLOCCA ITALIA –

L’affitto con riscatto (detto anche rent to buy) è considerato come una valida alternativa al mutuo. È stato regolamentato lo scorso anno con la legge definita Sblocca Italia (decreto legge n. 133/2014) abbandonando il campo dell’atipicità che lo aveva finora caratterizzato. Le nuove norme hanno introdotto l’obbligo della trascrizione del contratto nei registri immobiliari, e servono a difendere l’immobile da accadimenti come un’ipoteca o la trascrizione di un pignoramento, di un sequestro o di una domanda giudiziale. L’affittuatario resta insensibile a simili eventi. Inoltre se durante il periodo di affitto l’immobile viene venduto ad altro acquirente, quest’ultimo subisce l’esistenza di un precedente contratto di affitto con riscatto. Lo Sblocca Italia prevede poi che la risoluzione del contratto in caso di mancato pagamento di un numero minimo di canoni, determinato dalle parti, ma non inferiore ad un ventesimo del loro numero complessivo.

AFFITTO CON RISCATTO, CANONI SCALATI DAL PREZZO DI VENDITA –

L’affitto con riscatto, dal punto di vista prettamente contrattuale, prevede l’affiancamento al contratto di locazione di un contratto di opzione d’acquisto. Nel primo accordo viene stabilita una clausola che prevede il diritto all’acquisto del bene ad un prezzo pattuito bloccato per un prestabilito numero di anni. In caso in cui l’affittuatario e potenziale acquirente vada ad esercitare il diritto di acquisto le somme versate negli anni precedenti sono riqualificate come acconto prezzi e dunque scalate dal prezzo di vendita.

AFFITTO CON RISCATTO, OPZIONI VARIABILI –

Le condizioni di un affitto con riscatto sono variabili da caso a caso e possono prevedere rapporti differenti tra acconto per la futura vendita dell’immobile e canone per l’affitto. Una parte della quota versata dall’affittuatario viene valutata come corrispettivo per il godimento del bene, una parte come pagamento per la casa.

(Foto di copertina: Ansa)