Pinerolo: prova a lasciare il cucciolo in canile, poi lo abbandona in strada

di Redazione | 08/08/2017

pinerolo cane

Sta facendo il giro del web l’appello lanciato dai responsabili del canile di Pinerolo per ritrovare l’uomo che venerdì ha abbandonato un cagnolino a causa di una presunta allergia del figlio. L’uomo ha provato prima a lasciare il cucciolo nella struttura piemontese. «Stanchi delle solite scuse e di raccattare i cani dei privati, viene richiesto – chiosano i volontari del canile nell’annuncio – abbiamo chiesto un certificato medico che attesti l’allergia del bambino ed il microchip, di cui il cucciolo era (ovviamente) sprovvisto». Davanti alle insistenze il signore in questione ha sbruffato e se ne è andato via con il piccolino. Ma la storia, purtroppo, non è finita qui. Stamattina ne ha parlato TorinoOggi.it in quest’articolo.

TENTA DI LASCIARE IL CUCCIOLO AL CANILE, POI LO ABBANDONA: L’APPELLO DEI VOLONTARI DELLA STRUTTURA DI PINEROLO

Ecco cosa è successo al Lida Pinerolo Onlus. Appena richiesta la documentazione inerente al microchip e al certificato medico che attesti l’allergia del minore, l’uomo si è allontanato concordando di consegnare il tutto nella giornata di lunedì 7 agosto. «Il tizio – attacca Marzia Di Maola su Facebook mentre ripercorre la giornata – anzi la bestia, va via scocciato, borbottando. Qualche ora dopo, nel pomeriggio, si presenta in canile una ragazza: aveva appena trovato un cucciolo e guarda caso, era proprio lo stesso che la bestia aveva cercato di mollare in canile al mattino. Il resto potete immaginarlo da soli: il bastardo, dopo essere andato via dal canile, ha deciso bene di buttare il cucciolo in strada, vicino ad un campo. Il povero Gas è stato lasciato a morire in strada, con 40 gradi ed un’afa da paura». Il messaggio si conclude spiegando che il cagnolino è stato microchippato e vaccinato ed ora cerca urgentemente una persona disposta a prendersene cura. Gas, così come è stato chiamato il simpatico e gioioso molossetto come tutti i cuccioli di due mesi, si trova ancora in provincia di Torino e verrà affidato con obbligo di sterilizzazione.

(Foto: Marzia Di Maola | Facebook)