“Vi dirò chi sa che Papa Luciani è stato ucciso”

Lo afferma lo scrittore portoghese Luis Miguel Rocha, intervistato da Alessandro Forlani per il programma di radio Rai Pagine in Frequenza. “Appena...

Lo afferma lo scrittore portoghese Luis Miguel Rocha, intervistato da Alessandro Forlani per il programma di radio Rai Pagine in Frequenza.

Appena possibile, rivelerò chi è la fonte che mi ha detto che Papa Luciani è stato assassinato“. Luis Miguel Rocha, già autore di due romanzi, uno sulla morte di Giovanni Paolo I (La morte del Papa) ed uno sull’attentato a Giovanni Paolo II (la santa pallottola), è ora in libreria, per Cavallo di Ferro, con La Santa Verità, un thriller incentrato sui manoscritti del Mar Morto e i loro segreti. “Le fonti interne al Vaticano, non le posso rivelare. Però le altre sì“.

SOFFOCATO CON UN CUSCINO -La persona, che mi ha dato le informazioni sulla morte di Papa Luciani, mi ha chiesto di mantenere il riserbo ancora un po’ di tempo, ma presto vi dirò chi è e tutti potranno fare le loro verifiche“. Secondo Rocha, il Papa del sorriso sarebbe stato soffocato con un cuscino, la notte tra il 28 e il 29 settembre ’78, da un killer appartenente ad una loggia massonica, su mandato di alcuni prelati, che volevano impedire la ristrutturazione della Curia, che il Papa stava mettendo in atto. Il Papa non si sarebbe ribellato al suo assassino, perché era a conoscenza della versione completa del terzo segreto di Fatima, secondo cui il ‘vescovo bianco’ doveva essere ucciso ‘dai suoi pari’.

COME AI TEMPI DEI BORGIA -Posso assicurare – spiega Rocha- che quanto scrivo è vero, anche se, trattandosi di romanzi, questa assicurazione ha poco significato“. In questo nuovo romanzo Rocha parla di alcuni documenti molto antichi, relativi ai primi anni del cristianesimo, che sono in possesso di privati e che il Vaticano vorrebbe accuisire. “Io comunque – aggiunge l’autore - non voglio divulgare verità ultimative; a me basta che i lettori si domandino se le verità ufficiali corrispondono alla realtà dei fatti”. Nei romanzi di Rocha persone appartenenti ad ordini religiosi arrivano persino ad uccidere, per perseguire i loro scopi. “Credo –  spiega lo scrittore - che queste cose avvengano realmente anche oggi, e non solo al tempo dei Borgia“.

LE LOGGE MASSONICHE VATICANE -Non c’e’ solo il caso di Papa Luciani; il 13 maggio dell’81 Giovanni Paolo II è stato quasi assassinato, a seguito di uno scontro tra fazioni per il controllo della curia vaticana“. Questa spiegazione non è alternativa, ma complementare a quella della pista bulgara e sovietica, perché i gruppi massonici vaticani erano collegati allo spionaggio dell’est europeo. Lo stesso, secondo Rocha, e’ avvenuto nel ’98 nel caso della morte delle due guardie svizzere, probabilmente legata ad uno scontro tra fazioni interne al Vaticano. “Quello che è possibile per una loggia massonica è ancora più facile per un ordine religioso“. “Questo vale per l’Opus Dei, come per altri gruppi e soprattutto per i Gesuiti, che nel mio ultimo romanzo fanno la parte dei cattivi. I gesuiti hanno fatto tantissimo per la chiesa; hanno insegnato a pregare nelle lingue moderne, hanno inventato il rito della confessione, come lo conosciamo oggi, e vogliono mantenere il potere acquisito“.