|

Il bacio lesbo in eurovisione

Un bacio lesbo (a suggellare un inno alle nozze gay) e anche una canzone ispirata alla crisi dei debiti sovrani, in Grecia e in tutta l’Ue: saranno questi alcuni dei momenti-clou della finale dell’Eurovision Song Contest, festival canoro dell’Eurovisione, di scena stesera alla Malmoe Arena dell’omonima città svedese.

bacio lesbo eurovision song contest Krista Siegfrids

MENGONI IL PREFERITO DEI GIORNALISTI – Ventisei canzoni in lizza in rappresentanza di altrettanti Paesi, alcune di grande qualità. A rappresentare l’Italia, Marco Mengoni con la sua “L’Essenziale”, canzone già vincitrice dell’ultimo Festival di Sanremo e tra le favorite di questa sera: un brano apprezzato sopratutto dai giornalisti. Nonostante Mengoni abbia fatto colpo, i bookmaker danno in pole position il brano “Only Teardrops” della ventenne danese Emmelie De Forest, insieme alle canzoni Norvegia, Ucraina, Russia e Azerbaijan. Tuttavia, per quest’anno, la corsa al podio si preannuncia decisamente ricca di sorprese.

Guarda le foto:

BACIO LESBO – A catalizzare l’attenzione, comunque, sarà la finlandese Krista Siegfrids, che con la sua canzone difenderà il diritto alle nozze gay, in una rutilante esibizione che culminerà in un bacio lesbo finale già “collaudato” durante le prove generali di ieri. A conclusione della sua performance la cantante ha baciato una delle coriste presenti sul palco: il gesto ha suscitato le critiche dei Paesi dell’est, che hanno minacciato di “tagliare” la scena, oltre che dei quotidiani greci e turchi. Vincitrice di un reality a Helsinki, la giovane cantante ha spiegato di voler approfittare dell’opportunità di esibirsi sul palco di una manifestazione di livello europeo per difendere la “causa” delle nozze gay e si è augurata che anche il suo paese legalizzi “quanto prima” il diritto ai matrimoni omosessuali.

 

IN SCENA ANCHE LA CRISI GRECA – Anche il brano che rappresenta la Grecia parlerà di attualità: Koza Mostra canterà “L’alcool gratis”, un pezzo denso di metafore che descrive la situazione nel Paese, tra i più colpiti dalla crisi, tanto che inizialmente Atene aveva addirittura preannunciato che non sarebbe riuscita a mandare un concorrente proprio a causa dei tagli di bilancio.

 

LEGGI ANCHE: Milano riconosce le prime “nozze gay”

 

125 MILIONI DI SPETTATORI – Saranno 125 milioni gli spettatori a seguire la serata conclusiva in diretta, più del Super Bowl statunitense. Quest’anno in ascolto ci saranno persino gli australiani (che vedranno il programma di mattina) mentre i telespettatori europei potranno votare per il loro cantante preferito con una telefonata o via Sms: il loro voto peserà al 50% con quello dei giudici. È la quinta volta che la Svezia ospita l’Eurofestival, la seconda a Malmoe, che si è prodigata con 23 telecamere ad alta definizione e un’equipe composta da oltre mille persone.