Il vibratore: ecco il film che vi racconta la sua storia

In Inghilterra sembrano tutti pazzi per il popolare “strumento di piacere”. Una pellicola ripercorre, tra l’altro, le vicende del dottor...

In Inghilterra sembrano tutti pazzi per il popolare “strumento di piacere”. Una pellicola ripercorre, tra l’altro, le vicende del dottor Joseph Granville che l’avrebbe inventato, anche se il brevetto gli fu poi “scippato” da una società americana

S’intitola Hysteria ed è una film che ruota, appunto, intorno alle origini del vibratore, lo stimolatore erotico, solitamente dalla forma fallica, le cui vibrazioni avvengono facendo ruotare una massa eccentrica. Lo scopo, ovviamente, è quello di simulare il piacere indotto di un rapporto sessuale. Tra gli interpreti della pellicola, oltre alla protagonista Maggie Gyllenhaal (candidata all’Oskar), ci saranno Rupert Everett, Hugh Dancy e Jonathan Pryce.

IL REGALO DELLA REGINA - Il vibratore è stato un regalo vittoriano alle donne. la pellicola tocca con in modo ironico l’invenzione di questo straordinario strumento di aiuto (e di surrogato) del sesso, come cura meccanico per presunti casi di isteria. La trama è la seguente “Nella pudica e bigotta Londra dell’età vittoriana, l’accattivante Maggie Gyllenhaal si calerà nei panni della figlia di uno psichiatra impegnato nelle ricerche della cura dell’isteria, che culmineranno con l’invenzione del primo vibratore della storia. Infatti il noto strumento di piacere si rivelò inizialmente come un rimedio infallibile per curare irritabilità e gli sbalzi d’umore”. Il film si schiera a sostegno del dottor Joseph Mortimer Granville che, intorno al 1880, sarebbe stato il “geniale” inventore dello strumento di piacere elettromeccanico. Mentre il suo brevetto – come è capitato a molte altre invenzioni dell’epoca – sarà invece assegnato nel 1902 ad una società americana, la Hamilton Beach.

SESSO FAI DA TE – Alla fine dell’800 questi dispositivi erano erano una rarità. In quegli anni cominciarono a circolare nei negozi i primi esemplari di macchine per cucire, ventilatori e il tostapane, ma sorprendentemente a fianco a questi comparve anche il vibratore, o “manipolatore”. Uno primi prototipi con brevetto americano era a vapore, successivamente fu realizzato quello a trazione elettrica. La sceneggiatura di Hysteria, è stata scritta da Jonah Lisa e Stefano Dyer, con Howard Gensler, e spiega come “l’aiuto sessuale” è visto come un elemento chiave della cura medica per il trattamento di donne nevrotiche.”Quando ho sentito parlare l’invenzione del vibratore ho pensato che sul tema non c’erano stati altri film (esclusi quelli a carattere pornografico), ha detto il regista statunitense Tanya Wexler, che crede che la sceneggiatura rispecchia l’apprezzamento della commedia britannica e di Monty Python in particolare. Ha aggiunto: “Questa è però una storia d’amore e non sul vibratore”. Dai tempi di Ippocrate all’epoca vittoriana, la diagnosi e il trattamento delle problematiche legate “all’Isteria delle donne”è stato un tema costante nella letteratura medica. Dalle teorie mediche del greco Galeno di Pergamo all’alchimista Paracelso. E’ da ricordare, invece, come Avicenna, il musulmano fondatore della medicina moderna, consigliava alle donne di non curarsi per la condizione. Oggi, un sondaggio della Durex afferma che il 46% delle donne possiede un vibratore.

MA L’ORIGINE E’ FORSE MOLTO PIU’ REMOTA – La data esatta della comparsa di vibratori e di dildo (i falli di gomma che invece non vibrano) è molto incerta. Un fallo verde, con ogni probabilità utilizzato come dildo, risale, secondo gli esperti, a 4.000 anni fa. Ora è esposto al Museo dell’Antica cultura sessuale nei pressi di Shanghai. Secondo alcuni, il dildo sarebbe citato anche nella Bibbia: “Con i tuoi splendidi gioielli d’oro e d’argento, che io ti avevo dato, facesti immagini umane e te ne servisti per peccare”. Cominciarono ad apparire versioni casalinghe che divennero in breve altrettanto popolari, con pubblicità in numerose riviste e cataloghi per donne. Questi sparirono negli anni ’20, quando l’apparizione dei vibratori nella pornografia rese impossibile per la società evitare di riconoscere le connotazioni sessuali dell’oggetto. Nella loro più comune forma di “massaggiatori per il corpo”, vennero venduti milioni di vibratori sia a uomini sia a donne.  E’ curioso notare che la vendita di vibratori e giochi erotici è vietata in alcuni Stati in Usa. In Texas la vendita di articoli per la stimolazione sessuale (come vibratori e dildo)  è illegale, ma molti negozi li vendono ugualmente a patto che l’acquirente firmi una liberatoria dove afferma di usare l’oggetto solo per scopi educativi. Acquistare un vibratore è illegale anche in Georgia, Alabama, Mississippi, Indiana, Virginia, Louisiana e Massachusetts. Lì le donne sono tutte pazze isteriche?