Troppe prostitute? Ad Amburgo vogliono multare i clienti

Nonostante le case chiuse presenti nel quartiere St. Pauli nella città tedesca prolifera la prostituzione su strada. Le autorità, pressate dai cittadini, pensano a sanzioni....

Nonostante le case chiuse presenti nel quartiere St. Pauli nella città tedesca prolifera la prostituzione su strada. Le autorità, pressate dai cittadini, pensano a sanzioni. Ma non per le lucciole. 

In Hansaplatz, nel quartiere di St. Georg, zona centrale di Amburgo, i cittadini non sopportano più le troppe meretrici che adescano in strada i clienti, sempre più numerosi. Una forte inquietudine che ha generato un’iniziativa popolare per bloccare la proliferazione della prostituzione nella città che per prima in Germania ha visto nascere un quartiere a luci rosse, St. Pauli, non molto lontano da Hansplatz

ESEMPIO STOCCARDA – Gli abitanti di St. Georg vorrebbero far rispettare quella che in tedesco amministrativo si chiama divieto di contatto zonale. In una determinata area niente sesso dietro compenso economico. Chi vuole spendere soldi per pagare una prestazione sessuale ad una prostituta deve calcolare un possibile sovrapprezzo. L’iniziativa popolare vorrebbe introdurre le multe per i clienti, che invece di dirigersi nelle case chiuse di Herbertstrasse, sostano in macchina per contrattare prezzi più economici. La situazione potrebbe però cambiare sotto quest’aspetto. Grazie alla multa per i clienti delle prostitute introdotta a Stoccarda le contravvenzioni arrivano direttamente sul tavolo di casa, magari messe lì dalla moglie quando questa ritira la posta dalla cassetta. Un forte disincentivo per tranquillizzare una zona che non riesce più a vivere per l’eccessiva vivacità di clienti e meretrici.

PROBLEMA STORICO – Le autorità di Amburgo, su sollecitazione dell’iniziativa popolare, stanno valutando l’introduzione della multa per i clienti, studiando quanto successo a Stoccarda. In realtà nella zona circostante la stazione della capitale anseatica vige dal 1980 un divieto di prostituzione, mentre le lamentele per l’eccessiva attività delle meretrici amburghesi retrodatano a inizio 1800. Da ora però la situazione potrebbe cambiare, perché non solo le multe per le prostitute colte in fallo sono state triplicate, ma potrebbero essere introdotte anche le contravvenzioni ai clienti già sperimentate, con discreto successo, a Stoccarda. I gestori dei locali a luci rosse del vicino St.Pauli saranno sicuramente contenti.