Oktoberfest 2010: gli italiani si fanno riconoscere ovunque

Sono tre i giovani nostri connazionali arrestati dalla polizia di Monaco di Baviera per molestie, percosse e atti vandalici solo...

Sono tre i giovani nostri connazionali arrestati dalla polizia di Monaco di Baviera per molestie, percosse e atti vandalici solo nella giornata di sabato. E la gente è stufa.

L’Oktoberfest volge al termine e come ogni anno la polizia inizia a fare la conta dei danni in termini di atti vandalici, furti, feriti e soprattutto arrestati. Quest’anno, le emittenti radio di Monaco hanno deciso di dare informazioni sul traffico e sui parcheggi in lingua italiana perché come sempre sono i turisti del Bel Paese, famosi per uno stile di guida non proprio bavarese, a mandare la città in tilt. Durante l’edizione 2010 gli italiani hanno tenuto fede alla propria nomea di guastafeste e ne hanno combinate di tutti i colori non solo “automobilisticamente” parlando, visto che le forze dell’ordine sono state costrette ad entrare in azione più volte per contenere la furia dei turisti nostrani.

TRE ITALIANI ARRESTATI SABATO – Solo nella giornata di sabato ben tre italiani sono stati arrestati per tre diversi reati. Poco prima delle 17 un italiano di 21 anni è stato beccato mentre urinava nel container-magazzino di una pasticceria. Il commesso che ha cercato di allontanarlo gettandogli addosso dell’acqua ha scatenato le ire dell’urinatore molesto che di tutta risposta gli ha lanciato contro una grossa pietra ferendolo lievemente e distruggendo una bancarella di pretzel. La polizia ha arrestato il ragazzo che, non avendo i 1000 euro fissati per la cauzione, è stato trasferito seduta stante in cella alla centrale di polizia. Dopo le 5 del pomeriggio, una ragazza di 17 anni ha chiamato le forze dell’ordine perché un italiano di 35 anni ha deciso di palpeggiarle il seno e sotto la gonna. Il molestatore è stato arrestato mentre la ragazza, portata inizialmente in centrale per l’interrogatorio e visibilmente in preda a psicosi alcolica, è stata trasportata al pronto soccorso con tasso alcolico pari al 2,45 per mille. Contemporaneamente, un altro italiano, ventenne, è stato arrestato per aver urinato dentro un boccale e, usando lo stesso come arma, per aver colpito alla testa un addetto del servizio d’ordine che lo aveva visto e bloccato. Dopo essere stato atterrato, immobilizzato e arrestato, ha pagato i 750 euro di cauzione ed è stato quindi rilasciato.

EVITATI COME LA PESTE – Un utente del sito dedicato all’Oktoberfest non si capacita del fatto che dopo aver molestato, picchiato e danneggiato, uno possa cavarsela pagando qualche centinaia di euro e tornarsene in Italia con la fedina penale immacolata. Jawo Kanndattan ha lavorato come addetto al servizio d’ordine per l’Oktoberfest durante gli ultimi 38 anni e su Oktoberfestlive.de afferma di apprezzare gli italiani e la loro cultura ma di aver notato che negli ultimi anni durante l’Oktoberfest persino i tassisti preferiscono perdere una corsa piuttosto che caricare un gruppo di turisti provenienti dall’Italia. Questo perché, sempre secondo Tandattan, ultimamente i turisti del Bel Paese in preda ai fumi dell’alcol sono sempre più spesso coinvolti in molestie a danno delle donne, risse e atti vandalici.