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Un bacio contro la guerra

Il Guardian ci presenta il lavoro di Tammam Azzam, artista che ha copiato uno dei più inni all’amore mai disegnati al mondo su un muro del suo Paese, la Siria, per esprimere il proprio disagio relativo alle sofferenze del Paese ed allo sguardo passivo del resto del mondo.

IL BACIO – Altro che il bacio tra Breznev ed Honecker disegnato sul muro di Berlino o le opere di Banksy. Tammam Azzam ha voluto protestare anche contro il lassismo dimostrato dalla comunità internazionale che non sembra sia decisa ad agire con fermezza per concludere il conflitto. Azzam ha “photoshoppato” il quadro di Gustav Klimt “Il bacio” su un muro distrutto dalla guerra. L’immagine è diventata virale in pochissimo tempo e si è diffusa a macchia d’olio in tutto il mondo.

 

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FRATELLANZA – Parliamo di un’immagine eloquente che trasuda pacifismo. Azzam ha voluto con la sua opera sognare un paese dove l’amore e la fratellanza sia ancora possibile. L’immagine, con i suoi colori dorati, scalda il cuore di chi la vede. L’artista ha voluto sfruttare anche il famoso quadro di Klimt il quale voleva immaginare non tanto l’amore ma la fratellanza universale tra un uomo ed una donna. Doveva essere quindi il bacio destinato a tutto il mondo. Così facendo Tammam Azzam ha cercato d’invitare i suoi compatrioti a re-impossessarsi dell’amore per fare finire la guerra