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“Il video dell’aquila e del bambino? Lo abbiamo fatto noi: è una bufala”

Non che l’ipotesi non si fosse presentata autonomamente, ma ora è ufficiale: il video dell’aquila reale che rapisce un bambino è in effetti una bufala: ad ammetterlo è il direttore della scuola di animazione digitale di Montreal che ne attribuisce la paternità ad alcuni suoi studenti.

 

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“E’ FALSO” – La “rivendicazione” del video è riportata dall’Huffington Post.

Il video dell’Aquila che ruba un bambino, caricato su Youtube nella serata del 18 dicembre, è stato creato da Normand Archambault, Loic Mireault, e Felix Marquis-Poulin, studenti al centro NAD, nel corso di produzione e simulazione per il curriculum di Animazione 3D e Design digitale.

Insomma, arriva a conclusione un piccolo caso internet che aveva fatto un po’ discutere. Ne avevamo parlato anche su queste pagine, evidenziando come il video avesse molti profili critici, prima di tutto il fatto che un’aquila non potesse, biologicamente, sollevare un bambino di quel peso.

COMPUTER GRAFICA – “Sia l’aquila che il bambino sono stati creati in animazione 3D e integrati nel film a posteriori”; molte erano state le osservazioni anche sulla qualità dell’animazione.

Un fotogramma privo dell’ombra dell’aquila, un altro nel quale le ali del possente uccello si stagliano nel cielo, ma una delle due è attraversata da una striscia di cielo. Poi c’è che mentre l’aquila solleva il bambino in alcuni fotogrammi sembra staccata dalla preda.

 

Molti su Twitter avevano commentato la genuinità del video: c’erano quelli che erano particolarmente esperti di computer grafica e che avevano assicurato “quel video è un fake, e fatto pure male”. Altri avevano preso la strada dell’ironia: “Ragazzi, non so proprio come dirvelo ma – siete stati sollevati e buttati a terra. Da un’aquila”.

 

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