Pensioni: Sgarbi prende 8mila euro al mese, il Giornale se ne dimentica

Il quotidiano diretto da Vittorio Feltri pubblica i nomi degli ex parlamentari che ricevono un cospicuo assegno mensile “a vita”....

Il quotidiano diretto da Vittorio Feltri pubblica i nomi degli ex parlamentari che ricevono un cospicuo assegno mensile “a vita”. Stando attento a tutelare gli amici

Ricordate il regista Pasquale Squitieri? E il giornalista del Tg1 Demetrio Volcic? Beh, molti di voi sicuramente sì. E’ a loro che fa riferimento il giornale della famiglia Berlusconi nel titolare oggi, a pagina 11, l’articolo che riguarda i “pensionati vip” del parlamento italiano. Eppure ci sarebbero molti personaggi ben più noti da citare e che vengono omessi.Scorrendo l’elenco pubblicato oggi dal Giornale, la sesta ed ultima tranche di nomi (complessivamente 2.238) di ex deputati e senatori che godono degli assegni mensili, si scopre che uomini molto più in vista avrebbero dato maggior risalto alla notizia.

PIU’ NOTI – Tra i destinatari di quelle pensioni che, come sottolinea il giornale diretto da Vittorio Feltri, sono costate alle casse dello stato ben 219 milioni di euro solo nell’ultimo anno non ci sono solo illustri sconosciuti. Nella lista pubblicata (che contiene i dati relativi all’anno 2007) spicca Vittorio Sgarbi, che porta a casa 8.455 euro lordi mensili, c’è l’avvocato Carlo Taormina, che riceve un assegno di 3.108 euro, l’ex ministro dei Beni Culturali Giuliano Urbani (6.590 euro),  Walter Veltroni (tre anni fa non era parlamentare, oltre 9.000 euro lordi), l’ex ministro dell’Università e della Ricerca Ortensio Zecchino (circa 8.500 euro). Perchè non vengono citati nel pezzo? La domanda nasce spontanea.

RAI E FINIANI – Sicuramente tra amici e amici degli amici meglio citare – avranno pensato – l’ex giornalista Rai, militante nel Pds, e l’esponente di Alleanza Nazionale che incassa denaro pubblico pur essendo stato seduto in parlamento solo per mezza legislatura. L’elettore del Giornale, si sa, è molto esigente.