Gli esperimenti dell’orrore di Darwin
di Marta Arniani
Il Darwin Correspondence Project dell’Università di Cambridge ha riproposto online gli esperimenti del 1868 sulle espressioni umane, come riportato da Wired, che portarono Charles Darwin a scrivere il libro L’espressione delle emozioni negli uomini e negli animali. Il libro sosteneva la tesi che le espressioni dell’uomo, come degli altri animali, sono innate e si ritrovano invariate non solo in uomini di diversa estrazione culturale o appartenenti a civiltà diverse, ma anche in primati o in altri animali.
CAVIE - Gli esperimenti utilizzati da Darwin per uno studio successivo prevedevano delle scosse elettriche che animassero il volto dei soggetti, ma ciò non bastò per il mondo scientifico a testimoniare la validità dei risultati, invalidati dalla mancanza di esperimenti di controllo e dal basso numero di soggetti testati. Ora con 18.000 “cavie” i ricercatori sono giunti alla conclusione che non solo le espressioni attraversano più culture, ma anche più periodi storici, e stanno aggiornando progressivamente tutti i risultati raggiunti da Darwin.
Guarda le foto degli esperimenti di Darwin:





















Gli esperimenti non li ha fatti né ideati Darwin ma il francese Duchenne. Roba da non credere. Queste foto sono stranote, i fatti meriterebbero un articolo più ampio e di sicuro meglio informato. A che servono queste poche righe per altro imprecise? Gjornalettismo è diventato una cosa che nemmeno Studio Aperto. Disgustorama.
E vai con un altro titolo alla CDC!