lidl croci
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Siamo la ggente la Lidl ci temono

Il sindaco di Dolceacqua ha annunciato azioni legali nei confronti di Lidl Italia per aver, secondo lui, rimosso le croci dalle foto del suo paesino che compare in un punto vendita. Ma il primo cittadino non è solo. Ad aizzare gli animi il segretario della Lega Nord Matteo Salvini e la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

No comment. Motivo in più per fare la spesa altrove! #boicottaLIDL
(Matteo Salvini)

Lidl, la multinazionale della grande distribuzione, ha avviato una campagna europea per togliere i simboli religiosi – e quindi prima di tutto cristiani – dai suoi prodotti e dai suoi materiali pubblicitari. Lo scopo? Non “urtare la sensibilità di clienti non di fede cristiana”. È una scelta ideologica che ci insulta e offende: speriamo che tutti i cristiani facciano sentire forte la loro indignazione e non entrino più in un supermercato Lidl #boicottaLidl
(Giorgia Meloni)

 

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LIDL E LA GGENTE SU FACEBOOK

Inutile aggiungere che la pagina Facebook di Lidl Italia è invasa da commenti negativi. «Per coerenza non dovreste vendere ne i prodotti di Halloween, ne tanto meno panettoni e, pandori e addobbi natalizi.. visto che potrebbero offendere i musulmani», commenta un utente. «Non comprerò da voi neanche uno stuzzicadenti, e così farà anche tutta la mia famiglia. Vergogna», aggiunge un altro.

guarda la gallery: 

LIDL E IL CASO DELLE CROCI SCOMPARSE: L’AZIENDA NON HA COLPE

In realtà Lidl non ha mai pubblicamente annunciato che sarebbero scomparsi simboli religiosi dai loro punti vendita. Non solo. Come dimostra David Puente sul suo blog ci sono varie foto di Dolceacqua, prelevabili da archivi on line, in cui notare delle croci è particolarmente difficile. Immaginiamo quindi quanto sia impossibile riprodurle su sfondi sgranati e in monotono come quello incriminato.

Una informazione da non sottovalutare è che la foto originale su Shutterstock, dove è stata acquistata l’immagine, non ha le croci. Quindi i grafici della Lidl potrebbero non aver ritoccato nulla.

Abbiamo contattato Lidl Italia per un commento. Ecco la loro replica:

Lidl Italia comunica che la fotografia del borgo di Dolceacqua, esposta nel punto vendita di Camporosso, in Liguria, acquistata da una banca immagine internazionale, è stata rimossa e sostituita con una perfettamente rispondente al reale. Lidl Italia si scusa con i clienti e gli abitanti del borgo per questo errore del tutto involontario.

Ed ecco qui la foto che ritrae il Sindaco di Dolceacqua Fulvio Gazzola e il Direttore Regionale di Lidl Italia Markus Rose, davanti alla nuova foto.

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