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E c’è chi denuncia la Boldrini per un tweet sull’Europa: «Attentato alla Costituzione»

Laura Boldrini resta nel mirino dei sovranisti. Disposti perfino a denunciarla per aver espresso un’opinione favorevole rispetto al processo di integrazione europea. Come racconta oggi il quotidiano Il Tempo in un articolo a firma Angela Nicoletti un imprenditore della provincia di Frosinone, Niki Dragonetti, coordinatore provinciale dei Popolari per l’Italia, ha presentato un esposto in Procura a Cassino per un messaggio postato su Twitter con cui la presidente della Camera sottolinea la necessità di condividere sovranità per la costruzione di un’Unione più forte.

 

 

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BOLDRINI DENUNCIATA PER UN TWEET SULL’EUROPA

«Nel processo costruzione #Europa resistenze a cedere quote sovranità. Ma traguardo va raggiunto, o prevarranno disgregazione e populismo», è il tweet oggetto della denuncia, pubblicato dalla terza carica dello Stato nel novembre 2014. Dragonetti avrebbe presentato un dossier di 12 pagine per evidenziare come la Boldrini, sostiene lui, abbia offeso gli italiani. Secondo l’imprenditore le frasi della presidente della Camera costituiscono il reato di «istigazione a delinquere» perché, dice nell’esposto, chiede agli italiani di compiere un atto contrario alla Costituzione, che riserva la sovranità al popolo italiano e non ad organi sovranazionali. Nell’esposto presentato in Procura si spiega che «la cessione di sovranità dall’Italia in favore dell’Europa rappresenta indiscutibilmente la fine dell’Italia quale nazione libera ed indipendente, ciò è esattamente quello che accadrebbe in caso di occupazione militare del paese». La denuncia si conclude con la richiesta di condanna penale della Boldrini ai sensi dell’art. 52 della Costituzione, che stabilisce che «la difesa della Patria è sacro dovere del cittadino». «La lotta contro la cessione della sovranità nazionale – si legge nell’esposto – rientra pienamente in tali doveri».

(Foto: ANSA / ANGELO CARCONI)