Sole 24 Ore
|

Buonuscita da 700mila euro per l’ex direttore del Sole 24 Ore Roberto Napoletano

La società editrice del Sole 24 Ore fa sapere in una nota di essere arrivata a un accordo economico con l’ex direttore Roberto Napoleano: per lui una buonuscita di 700.000 euro lordi (cioè l’equivalente di 8 mesi di stipendio). Quattro giorni fa, il 3 agosto, la società aveva comunicato la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro con Napoletano. La precisazione su cosa prevedesse questo accordo arriva su richiesta di CONSOB, come specificato dalla società stessa:

Il Sole 24 Ore S.p.A., su richiesta di CONSOB e ad integrazione di quanto comunicato in data 3 Agosto 2017, precisa che si è pervenuti alla risoluzione consensuale del rapporto di lavoro con l’ex Direttore Roberto Napoletano, in prossimità della scadenza del periodo di 6 mesi di aspettativa non retribuita concesso al predetto, mediante il corrispettivo di euro 700.000 lordi a titolo di incentivazione all’esodo, pari al costo azienda di circa 8 mensilità.

Il direttore era in aspettativa non retribuita, dopo lo scandalo in cui è stato coinvolto per la falsificazione dei dati di vendita delle copie digitali e cartacee del Sole 24 Ore. A ottobre scorso, dopo che la pubblicazione semestrale aveva evidenziato forti perdite del gruppo, il direttore Napoletano è stato sfiduciato a larghissima maggioranza dall’assemblea dei giornalisti.

Roberto Napoletano è indagato da marzo 2017 per false comunicazioni sociali al mercato in un’inchiesta che coinvolge anche l’ex presidente del gruppo, Benito Benedini e l’ex ad Donatella Treu. L’ipotesi è che per alcuni anni siano stati gonfiati i dati sulle vendite delle copie digitali e in parte anche su quelle cartacee, al fine di “veicolare un messaggio largamente positivo sull’andamento economico” del Sole 24 Ore.

LEGGI ANCHE > SOLE 24 ORE, PERQUISIZIONI DELLA FINANZA: 10 INDAGATI, ANCHE IL DIRETTORE NAPOLETANO

Quando l’indagine è venuta alla luce, l’assemblea dei giornalisti del Sole 24 Ore, dell’agenzia di borsa Radiocor e di Radio 24 hanno votato con una maggioranza del 90% uno sciopero ad oltranza, per chiedere le dimissioni del direttore Roberto Napoletano. È stato allora che il giornalista indagato – pur continuando a dichiararsi estraneo ai fatti – ha proposto ai vertici aziendali della società controllata da Confindustria la sua autosospensione. L’ex direttore del Sole 24 Ore era in aspettativa non retribuita dallo scorso 13 marzo per sei mesi, cioè fino al prossimo 13 settembre.

Foto copertina: ANSA / MATTEO BAZZI