Bruno Vespa
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Bruno Vespa e i tweet sulla paura di correre per non trovare i migranti

Bruno Vespa è intervenuto su Twitter per descrivere le paure che gli italiani avvertono nei confronti dei migranti. Il conduttore di Porta a Porta è un giornalista notoriamente distante dallo schierarsi politicamente, anche se non rinuncia a esprimere le sue opinioni  sui social media, così come nei suoi editoriali per il Quotidiano Nazionale. Vespa ha una pagina ufficiale solo su Twitter, non su Facebook, e ieri sera ha scritto una serie di commenti sulle paure suscitate dai migranti.

Bruno Vespa
Via NonLeggerlo

I TWEET DI BRUNO VESPA SULLA PAURA DI CORRERE PER I MIGRANTI

Il primo tweet è partito raccontando  dialogo con una signora «radical chic», che significa una persona benestante e particolarmente orientata a sinistra. «Signora radical chic. “Abito in campagna per correre. Adesso non posso per paura degli immigrati. Li vedo correre. Loro possono. Io no.”»

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Il tweet di Vespa ha generato alcuni commenti negativi, oltre a quelli favorevoli, che hanno suscitato ulteriori interventi del giornalista. «Quante persone che non sono radical chic la pensano allo stesso modo?», si è chiesto Vespa, prima di rimarcare come i migranti corrano regolarmente per tenersi in forma, visto che non hanno nulla da fare nelle loro vite nei centri di accoglienza. «No amico mio. Non scappano perché nessuno li insegue. Non avendo niente da fare si tengono in forma» L’ultimo tweet corregge lievamente il precedente: Vespa rimarca di porsi l’interrogativo su quante persone provino lo stesso disagio. Anche se non si capisce bene se il disagio di cui parla il giornalista sia la frustrazione per non riuscire più a correre in campagna, oppure una più generalizzata paura a uscire per il timore di incontrare migranti. «No, infatti penso a tanta gente normale che a torto o a ragione prova lo stesso disagio».

Foto copertina: ANSA / MATTEO BAZZI