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Bergamo, manifestanti anti-migranti chiudono il Passo della Presolana | VIDEO

In diversi comuni non si placano le proteste contro la presenza di profughi. L’ultimo singolare caso in provincia di Bergamo. Alcune centinaia di persone, circa 300, si sono radunati per dire no all’arrivo nei prossimi giorni di un gruppo di migranti, probabilmente tra le 50 e le 80 unità, presso un albergo sul passo della Presolana. L’hotel Spampatti, nel comune di Cantoniera della Presolana, è una delle strutture che hanno dato disponibilità ad accogliere i profughi.

 

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BERGAMO, MANIFESTANTI ANTI MIGRANTI CHIUDONO IL PASSO

Al momento non ci sono ancora conferme ufficiali delle assegnazioni, di conseguenza non c’è alcuna certezza sul numero di migranti e sulla data di arrivo, ma le incognite non hanno fermato i manifestanti. Come raccontato dal quotidiano L’Eco di Bergamo dopo un primo corteo pacifico partito dal piazzale del Passo e giunto fino alla struttura, il gestore dell’hotel ha reagito alle provocazioni lanciando sulla gente appostata in strada alcune tazzine da caffè e bicchieri di vetro. Fortunatamente non ci sono stati feriti, ma la situazione si è surriscaldata. Sul posto erano presenti i carabinieri di Clusone che hanno monitorato la situazione e ristabilito l’ordine. Giovanni Migliorati, un giovane cittadino, coordinatore della protesta, ha dichiarato: «Abbiamo organizzato questo ritrovo per far sentire la nostra voce, la voce di semplici cittadini, slegati da partiti politici. […] La legge dice che ogni 1.000 abitanti dovrebbero esserci massimo 2,5/3 migranti, siamo già oltre i limiti». I manifestanti hanno rilevato che già 56 profughi sono arrivati nella zona e si dicono allarmati per presunti rischi all’attività turistica.

(Immagine da YouTube)

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