Cassano
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Antonio Cassano non lascia il calcio dopola nuova rottura col Verona

Antonio Cassano non lascia il calcio, ma non giocherà col Verona.o. Dopo il tira e molla di settimana scorsa, con il ritiro prima annunciato e poi smentito, il presidente del Verona ha confermato le voci di questa mattina sull’addio di Cassano alla squadra scaligera. Il presidente del Verona ha infatti rimarcato come Cassano non ce la faccia di testa, anche se fisicamente e atleticamente sta molto bene. «Questo ragazzo non ce la fa di testa, anche se fisicamente e atleticamente sta molto bene. Professionalmente non gli si può rimproverare nulla, evidentemente non riesce a rimanere sereno e lucido in un gruppo e vuole restare a casa. C’è un up e un down, parla e poi sta muto: peccato, perché dal punto di vista professionale stava facendo tutto per bene», ha dichiarato il presidente dell’Hellas Verona Maurizio Setti all’ANSA. Sul profilo Facebook della moglie Carolina Marcialis Antonio Cassano ha scritto

‪Non ho intenzione di lasciare il calcio semplicemente non me la sento di continuare con l’hellas verona…fisicamente sto benissimo come dimostrato nei 15 giorni di preparazione ma mentalmente ‬non sono stimolato a continuare in questo club! Ringrazio di cuore il presidente Setti…il ds Fusco, Pecchia e la squadra per la disponibilità concessa!! AC

ANTONIO CASSANO NON SI RITIRA, MA DICE ADDIO AL VERONA

Questa mattina SkySport aveva anticipato come Cassano aveva cambiato idea sulla sua nuova stagione per l’ennesima volta, dopo il contratto firmato il 10 luglio scorso. Il talentuoso giocatore di Bari  è fermo da più di un anno, da quando il presidente della Sampdoria Ferrero l’aveva messo fuori rosa, consentendogli solo di allenarsi con la squadra Primavera. Dopo un acceccante esordio al Bari, Cassano, che all’inizio degli anni duemila era considerato come un possibile erede di fenomeni del calcio italiano come Roberto Baggio, Alessandro Del Piero o Francesco Totti, ha giocato diverse stagioni a Roma, all’inizio bene ma non esplodendo mai ai livelli attesi. Dopo il trasferimento al Real Madrid, dove sembrava essersi perso, l’attaccante aveva giocato molto bene alla Sampdoria, in un contesto meno competitivo rispetto alle squadre più forti d’Europa. Dopo le ottime stagioni in blucerchiato Cassano è passato a Milan e Inter, per poi vivere un’ottima, ultima grande stagione al Parma. L’ultimo ritorno alla Sampdoria è invece stato sfortunato, e ora sarà difficile trovare un’altra collocazione di prestigio, dopo il rifiuto col Verona.

Foto copertina: ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI