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Higuain, vince il Napoli: gli azzurri non pagheranno i 600mila euro che aveva chiesto

Gonzalo Higuain deve gettare definitivamente la spugna nella querelle infinita con il Napoli. L’amore tra il calciatore e la società si era concluso male, dopo il passaggio dell’attaccante alla Juventus. Tanto che il Pipita aveva chiesto un risarcimento di 600mila euro per i diritti d’immagine della stagione 2015/2016 e, in parte, anche per la precedente. Tuttavia, i suoi legali non hanno presentato in tempo la scrittura privata per l’arbitrato, rinunciando così a qualsiasi possibilità di vincerlo.

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ARBITRATO HIGUAIN, ECCO COM’È ANDATA

Niente soldi per Higuain, dunque, che non potrà fare l’ultimo «dispetto» alla sua ex squadra. Il termine stabilito di cinquanta giorni dalla richiesta di arbitrato è scaduto inesorabilmente (non si conoscono ancora le cause). Sulla vicenda si era innescato un vero e proprio dibattito mediatico, con il presidente partenopeo Aurelio De Laurentiis che si era annunciato battagliero nei confronti della richiesta di risarcimento da parte del suo ex calciatore. E i tifosi partenopei, che non gli hanno mai perdonato il «tradimento» con la Juventus nella scorsa sessione estiva di calciomercato, gongolano.

Per molti utenti di Twitter, ad esempio, l’arbitrato perso dal calciatore sarebbe «l’ennesima sconfitta in una finale». Insomma, Higuain – dopo aver subito la delusione di Cardiff – non riesce a vincere nemmeno con le carte bollate.

I TWEET AL VELENO DEI TIFOSI DOPO ARBITRATO HIGUAIN

In molti, comunque, ricordano che il cattivo esito dell’arbitrato è da imputare ai legali di Higuain, che non hanno presentato nei termini tecnici la scrittura privata. Per lui, bomber di razza, la doppia beffa di una sconfitta a causa di un autogol.

(FOTO: ARCHIVIO/ANSA)