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Lega e M5S più vicini, Matteo Salvini: «L’intesa dopo il voto è possibile»

«Il Movimento 5 Stelle non è il male assoluto». L’intesa dopo il voto «su certi tempi importanti è possibile». Matteo Salvini apre così alla possibilità una collaborazione della sua Lega Nord con il partito di Beppe Grillo dopo le elezioni politiche. Le posizioni espresse negli ultimi mesi dai pentastellati su immigrazione e ius soli li hanno avvicinati alle camicie verdi.

MATTEO SALVINI E L’INTESA POSSIBILE CON IL M5S DOPO IL VOTO

Ed ora lo confermano le parole del segretario del Carroccio in un’intervista rilasciata a Carmelo Lopapa per Repubblica:

«A differenza di Berlusconi io non penso che i Cinque stelle siano un’accozzaglia di disoccupati, disperati, depravati, che siano il male assoluto. Sono interlocutori con i quali si può discutere».

Discutere al punto da poter costruire con loro un’intesa, magari una maggioranza dopo il voto, Matteo Salvini?

«Un dialogo su alcuni punti, su certi temi importanti è possibile: l’onestà in politica, l’immigrazione, una certa visione dell’Europa, la sicurezza, il taglio dei vitalizi e delle pensioni d’oro. E non è poca cosa. Cambiano idea di frequente, eh. Però ci si può ragionare, ecco. Vedremo. Vedremo quel che succederà, intanto votiamo, prima possibile».

 

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Salvini ha anche commentato la frase di Matteo Renzi «aiutiamoli a casa loro»:

Cosa fa adesso, denuncia Renzi per plagio?

«Non lo denuncerò. Certo che ha impiegato vent’anni, la sinistra, per imparare la lezione che a noi era chiara da tempo. È provato che se quei 4,6 miliardi spesi per mettere in albergo 180 mila migranti si fossero utilizzati per interventi in Africa, si sarebbero aiutate 10 milioni di persone. E invece i governi Letta, Renzi, Gentiloni non hanno fatto altro che ripetere gli stessi errori, gli stessi proclami, gli stessi accordi sbagliati. Risultato: seicentomila sbarchi e 15 mila morti».

(Foto: ANSA / MATTEO BAZZI)