Piero Angela
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Piero Angela: «Io senatore a vita? No, grazie»

Una volta la piazza, a furor di popolo, imponeva i santi. Oggi, ha provato a indicare Piero Angela come prossimo senatore a vita, con tanto di petizione su Il Foglio. Ma lui, il diretto interessato, ha detto no. Il divulgatore scientifico padre di Quark e di Super Quark ha escluso categoricamente la possibilità: «Grazie, sono molto lusingato, ma lasciatemi stare – dice Piero Angela in un’intervista al Corriere della Sera -. Ho scritto anche una lettera al direttore de Il Foglio Claudio Cerasa. Continuerò con il mio lavoro perché faccio un altro mestiere e non mi piacciono le gerarchie».

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L’INTERVISTA DEL CORRIERE DELLA SERA A PIERO ANGELA

Insomma, un netto rifiuto. Anche perché Piero Angela di politica proprio non ne vuol sapere: «La politica, nei secoli e nei millenni, non ha prodotto mai benessere. Quello è stato realizzato concretamente dall’invenzione delle macchine e dallo sfruttamento dell’energia. La svolta arriva da lì». Insomma, quella di sedere tra gli scranni del Parlamento non sarebbe una pratica utile.

Piero Angela, nel corso dell’intervista, ha analizzato il quadro della politica italiana e l’ha descritta come caratterizzata da una distruttiva litigiosità, incapace di portare avanti progetti a lunga scadenza: «Il futuro di un Paese – continua il divulgatore scientifico – dovrebbe essere costruito sulla base di innovazione, tecnologia, educazione e valori. Le nazioni che l’hanno fatto sono quelle che, attualmente, vivono un momento di particolare produttività e benessere. L’Italia è ricca di intelligenze, ma manca dell’intelligenza di sistema».

IL RIFIUTO DI PIERO ANGELA: «SERVIRÒ LO STATO COME DIVULGATORE»

Insomma, Angela ha le idee chiare sul proprio futuro e continuerà a suo modo a «servire lo Stato» senza entrare in politica: «Ho sempre votato chi mi pare – chiude – e non ho mai risposto alle lusinghe di tante sirene politiche. Voglio continuare a fare divulgazione».

(FOTO: ANSA/CLAUDIO PERI)