Quello che voleva brevettare il costume di Borat

borat

Donald R.Quinn ha provato a registrare l'indumento di Sacha Baron Cohen come "attrezzo medico per il sollievo dei genitali"

Lo sapevate che il costume di Borat non è brevettato? Tranquilli, non avverrà mai. Ne parla El Pais.

Leggi anche:
Il segreto per avere una memoria di ferro
“Via la patente a chi usa cannabis”
Ecco perché avete quella musica in testa

IL FILM BORAT - Questo strano indumento venne reso famoso da Sacha Baron Cohen il quale, nel suo film “Borat” impersonava un giornalista kazako in viaggio negli Stati Uniti per realizzare un documentario rivelandosi retrogrado e offensivo nei confronti delle donne, degli ebrei, degli zingari e degli omosessuali. Sarà forse per questo che l’ufficio brevetti USA non ha voluto registrare il modello, una “mutanda” con bretelle evidentemente ispirata al costume del’attore inglese.

ATTREZZO MEDICO - Nel 2009, tre anni dopo il film, Donald R.Quinn ha provato a brevettare questo costume classificandolo come “uno strumento o dispositivo medico di aiuto per pazienti uomini con infermità o condizioni mediche che affliggono i genitali concepito per dare sollievo ai malati”. In allegato alla scheda tecnica c’era una foto con un uomo che indossava questo “strumento” così simile al costume di Borat. Putroppo per Quinn però il funzionario addetto alla registrazione non ha “abboccato” alla proposta spendendo all’uomo una cartolina fronte retro di Baron Cohen con indosso il suo costume di scena.

NON MI ARRENDO - Quindi l’apparato medico di Quinn non è stato brevettato. L’uomo però non si è perso d’animo e ha chiesto una proroga per la consegna del suo progetto al fine di arricchirlo di consulenze mediche che dimostrino la bontà e l’efficacia del “sistema”, così da convincere gli ispettori.