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La bufala della pompa di benzina: «Siringhe infette nelle pistole del carburante»

Eliminiamo sul nascere qualsiasi dubbio o allarmismo. L’immagine che sta circolando sui social network a partire dal 20 giugno 2017 e che raffigura una siringa infilzata nella pistola del carburante in una pompa di benzina è falsa. Nessuno sta cercando di diffondere l’HIV attraverso questo metodo, come sostengono gli autori del post originale che, in poco tempo, ha avuto rapida diffusione su Facebook.

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LA BUFALA DELLE SIRINGHE INFETTE NELLE POMPE DI BENZINA

Come sostengono i portali di debunking Bufale.net e davidpuente.it, la bufala si è diffusa rapidamente specialmente nella provincia di Verona, suscitando più di un semplice allarmismo. In realtà, la fotografia fatta circolare risale a un mese fa ed è relativa al ferimento di Jose Medina, durante un rifornimento di benzina alla stazione di servizio di Moreno Valley. In ogni caso, non si tratta assolutamente di un caso di diffusione di HIV e resta circoscritto a un episodio isolato, come si può evincere dal post della figlia di Jose Medina:

La notizia di presunte siringhe nelle pistole del carburante delle pompa di benzina era già stata diffusa nel 2000, partita sempre dagli Stati Uniti, in particolare da tale Abraham Sands del Dipartimento di Polizia di Jacksonville. Quest’uomo, però, non è mai esistito. 

Oltre al rischio di panico ingiustificato che notizie come queste pubblicate nelle bacheche degli utenti di Facebook fanno scatenare, non va sottovalutato il pericolo di emulazione: qualcuno, infatti, potrebbe prendere spunto da questa fake news per mettere in piedi una bravata a tutti gli effetti censurabile.

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