|

Incendio Londra, ora è ufficiale: Gloria e Marco sono morti. Almeno 76 dispersi

Ora è ufficiale, Marco Gottardi e Gloria Trevisan, i due ragazzi italiani rimasti intrappolati tra le fiamme dell’incendio alla Grenfell Tower di Londra la notte tra martedì e mercoledì, sono morti. A comunicarlo è stata ieri Maria Cristina Sandrin, avvocato della famiglia Trevisan, che ha riferito di essere stata contattata dalla Farnesina.

INCENDIO LONDRA, MORTI GLORIA E MARCO

Il numero delle vittime del rogo sembra in queste ore destinato ad aumentare drasticamente. Il comandante della polizia londinese ha dichiarato che le speranze di trovare sopravvissuti sono pressoché nulle. Sono 30 i decessi accertati finora (persone morte asfissiate e poi carbonizzate) e almeno 76 i dispersi. All’appello mancano intere famiglie con bambini e giovani. Molte delle vittime probabilmente non verranno mai identificate.

 

LEGGI ANCHE > L’ultima telefonata di Marco e Gloria: «Qui è tutto in fiamme, ma non preoccupatevi»

 

Continuano intanto anche le indagini sulle cause dell’incendio. Si esclude del tutto che il rogo al grattacielo di 27 piani possa essere stato doloso. E continuano le polemiche per la mancata messa in sicurezza dell’edificio, che ha preso fuoco troppo rapidamente a causa di un rivestimento esterno facilmente infiammabile. Secondo una stima l’impresa che ha lavorato alla ristrutturazione della Grenfell Tower per la copertura delle mura esterne avrebbe potuto utilizzare un rivestimento ignifugo spendendo appena 5mila sterline, circa 5 mila euro, in più. Stando a quanto riportato dai media britannici il modello non infiammabile dei pannelli utilizzati nella ristrutturazione costa appena 2 sterline al metro quadrato in più, 22 sterline, di quello applicato. La società che ha effettuato i lavori ha invece utilizzato pannelli più economici di materiale plastico.

(foto via Facebook)

TAG: Londra