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La distribuzione della cannabis davanti alla Regione Lombardia | VIDEO

Cannabis distribuita davanti alla sede della Regione Lombardia. Centinaia di lettere contenenti semi di cannabis e una missiva formata da Marco Cappato che invita a coltivarli per farli crescere in piantine di marijuana sono state imbustate questa mattina davanti al consiglio regionale della Lombardia. L’iniziativa di disobbedienza civile è stata promossa dai Radicali Italiani, dall’associazione Luca Coscioni per la Ricerca Scientifica e dall’associazione Enzo Tortora, ed è stata contestata da un consigliere regionale di Fratelli d’Italia, l’ex vicesindaco di Milano Riccardo De Corato. De Corato aveva chiesto ieri l’arresto di Marco Cappato, ma gli agenti della Digos si sono limitati a due verbali nei confronti dell’ex eurodeputato e tesoriere dell’associazione Luca Coscioni, uno per l’identificazione, l’altro per il sequestro dei semi di cannabis distribuiti. CannabisCannabis

CANNABIS DISTRIBUITA DI FRONTE A REGIONE LOMBARDIA, INTERVISTA A MARCO CAPPATO

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DISTRIBUZIONE CANNABIS, IL VIDEO DELL’INTERVISTA A MARCO CAPPATO

Intervistato da noi poco prima dell’inizio del presidio, per via telefonica, l’esponente di FdI ha rimarcato di non capire il comportamento della Questura, che consente “il cinema della cannabis di Cappato davanti al consiglio regionale della Lombardia dopo non aver fatto nulla contro la fumata collettiva del festival di Lambrate”. Una posizione che Cappato, come ci ha spiegato, comprende, visto che la distribuzione dei semi di cannabis e l’istigazione a coltivarli sono iniziative di disobbedienza civile. Una forma di contestazione che si pone l’obiettivo di superare una legislazione antistorica, assurda e che distrugge le vite di persone accusate di gravi reati solo per aver consumato qualche canne insieme ai loro amici.

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È il caso per esempio di Davide Guidi, un giovane lavoratore che rischia una condanna per spaccio internazionale per esser stato trovato in possesso di soli 8 grammi di cannabis di ritorno da una vacanza dalla Spagna. Un semplice gioco con un suo amico – Davide e il suo compagno di viaggio aveva tirato a sorte per chi dovesse nascondere il fumo nello zaino – l’ha portato a esser indagato dalla procura di Civitavecchia per un reato con pene massime di oltre 20 anni di carcere. Un’assurdità che Davide ha voluto denunciare ancora una volta dopo esser stato intervistato da Giornalettismo insieme a Marco Cappato, partecipando al presidio organizzato davanti al consiglio regionale lombardo.

DISTRIBUZIONE CANNABIS, IL VIDEO DELL’INTERVISTA A DAVIDE GUIDI INDAGATO PER SPACCIO INTERNAZIONALE

I semi di cannabis distribuiti sul sito di Cappato sono prodotti da un’azienda di Carpi, in provincia di Modena, Handselectedseeds. Francesco, uno degli imprenditori attivi in questa società, ha partecipato al presidio per chiedere la legalizzazione della coltivazione della cannabis.

DISTRIBUZIONE CANNABIS, IL VIDEO DELL’INTERVISTA AL PRODUTTORE FRANCESCO

I semi, come spiega nell’intervista fatta al presidio, non possono esser prodotti in Italia, ma sono stati importati e selezioni da Hand Selected Bulk, che li ha poi dati a Marco Cappato per distribuirli attraverso il suo sito. La distribuzione dei semi di cannabis di fronte al consiglio regionale della Lombardia è avvenuta mentre gli esponenti di Radicali Italiani, associazione Luca Coscioni e associazione Enzo Tortora chiedevano il rispetto della legalità su due proposte di iniziativa popolare che l’assemblea legislativa non discute. Una legge della Lombardia, come sottolinea la segretaria dell’associazione Enzo Tortora Barbara Bonvicini, obbliga il consiglio regionale a calendarizzare la discussione entro tre mesi dal deposito delle pdl sottoscritte da un numero minimo di cittadini. Diverse forze, tra cui i Radicali Italiani, hanno promosso due proposte di legge sulla cannabis terapeutica e il testamento biologico firmate da più di 60 mila lombardi, ma a un anno di distanza la legge continua a non rispettata visto che il consiglio regionale non le discute.

Ecco il video completo della diretta trasmesso sulla nostra pagina Facebook