lion's gate
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L’area protetta che abbatte tre leoni, tre tigri e cinque orsi in poche ore

Colorado. John Laub e Peter Wenney hanno sottoposto ad eutanasia tre leoni, tre tigri e cinque orsi lo scorso 20 aprile perché, in base alle loro dichiarazioni, sono stati sostanzialmente costretti all’infelice abbattimento da una commissione della locale contea, che poco tempo prima aveva negato ai due di spostare la loro riserva in un altro luogo. Un trasferimento che loro avrebbero voluto realizzare nel più breve tempo possibile dal momento che l’area protetta aveva subito una serie di allagamenti che la rendevano impraticabile.

«È STATA UNO SHOCK»: LION’S GATE PRENDE LA DECISIONE

Intanto Laub e  Wenney hanno lanciato una petizione rimarcando il fatto che “non esistessero altre opzioni” per preservare gli animali. Un appello rimasto inascoltato dai tre membri della commissione, che hanno declinato la richiesta ed in una nota hanno specificato che la richiesta di trasferimento  “non conteneva piani di emergenza chiari che assicurassero la sicurezza sia degli animali che dei residenti nelle zone limitrofe”. Secondo i delegati anche un’altra riserva si era offerta di accogliere gli animali nel momento in cui la Lion’s Gate avesse avuto bisogno di garantire una maggiore sicurezza. «Per via di questo, la notizia dell’abbattimento da parte di Lion’s Gate di tutti gli animali, in tempi così rapidi dopo la nostra decisione, è stata uno shock» continua la nota, in quanto si sostiene che  i proprietari della riserva avessero in precedenza garantito di proseguire normalmente le loro attività, indipendentemente dalla decisione finale della contea per il futuro della loro attività.

COMMISSARI E PROPRIETARI DEL LION’S GATE FINISCONO IN TRIBUNALE

La vicenda è finita in tribunale ed i due interessati sostengono che l’udienza non sia stata equa perchè «la commissione non ha preso sul serio la nostra domanda e la situazione dei nostri animali, così come la sicurezza dei residenti della contea di Elbert. Abbiamo sottolineato che non era più sicuro lasciare gli animali in quella riserva ed era necessario spostarli». Poi, nello specifico, Laub e Wenney lanciano la stoccata ai membri incaricati di seguire le procedure: «Diversi organi di Governo avevano autorizzato lo spostamento, basando la propria decisione sulla legge. Ma i tre commissari della contea hanno negato il permesso sulla base delle loro emozioni e di esigenze elettorali». Non si sbilanciano sulle parole della nota diffusa dalla controparte, ma continuano rimarcando che difficilmente gli animali sarebbero sopravvissuti, essendo piuttosto anziani ed alcuni riportavano addirittura delle disabilità.

(immagine di repertorio  ANSA – ZUMAPRESS. Credit Image: © Agenciauno/Xinhua via ZUMA Wire)