nuvola spostata
|

Il pasticcio a Roma: la Nuvola è spostata di 2 metri (e il marciapiede occupa la strada)

Una delle opere pubbliche più discusse negli ultimi mesi rischia di finire ancora al centro delle polemiche per un errore compiuto in fase di esecuzione dei lavori. Il Nuovo Centro Congressi dell’Eur, a Roma, la famosa Nuvola progettata dall’architetto Massimiliano Fuksas e inaugurata in pompa magna lo scorso ottobre, è spostata di due metri. E il marciapiede occupa la strada. In altre parole la struttura non corrisponde al progetto e sul permesso di costruire.

 

LEGGI ANCHE > Il testimone: «Ho riconosciuto Igor, era vicinissimo»

 

ROMA, NUVOLA SPOSTATA DI 2 METRI

Della vicenda parla oggi Repubblica Roma sottolineando di gelo tra Comune la società proprietaria Eur. Scrive Arianna Di Cori:

Non si tratta solo di un evidente intralcio al traffico, ma dell’interruzione della visuale prospettica dall’Archivio Centrale di Stato alla basilica dei Santi Pietro e Paolo, ai due estremi del lungo viale tutelato a livello architettonico e urbanistico dalla Sovrintendenza di Stato, così come tutto il quartiere Eur.
Apparentemente, nell’arco degli otto anni di costruzione, nessuno – non il progettista, non i costruttori Condotte spa, né il proprietario dell’immobile Eur spa, né Comune o Polizia Locale – si è accorto dell’incongruenza. E oggi la questione rimbalza tra la società Eur e dipartimento e assessorato all’Urbanistica di Roma Capitale.

Repubblica dice di essere entrata in possesso di alcuni rilevamenti che confermano la non conformità tra progettazione ed effettiva occupazione del suolo. Ma l’errore sarebbe visibile anche ad occhio nudo, posizionandosi su viale Europa, poco prima della Nuvola, dal lato dell’Hotel La Lama:

Si crea una strettoia in contiguità con il nuovo edificio: ma l’ingombro non è solo costituito dalla recinzione del cantiere. È il nuovo marciapiede, già arredato da alberi e lampioni, ad occupare buona parte del viale. Eliminando i metri “abusivi” che invadono la strada nevralgica per la viabilità locale rimarrebbe una risicata striscia di meno di un metro e mezzo da destinare ai pedoni.

Ora si cerca un rimedio. Possibile la realizzazione di una passeggiata sopraelevata rispetto al livetto della strada. La segnalazione del restringimento della carreggiata è giunta al IX Municipio a inizio anno. Ma oggi non sono stati rimosse le barriere che delimitano il cantiere. L’impasse impedisce alla società Eur di ottenere l’agibilità per l’opera. Che, tra spese di progettazione e oneri concessori – scrive ancora Di Cori su Repubblica Roma – è costata almeno 363 milioni di euro.

(Foto: lavori di costruzione della Nuvola. Credit: ANSA / DOMENICO PALESSE)