Rimini aranciata
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Rimini, un uomo beve un’aranciata e muore. Forse ha ingerito soda caustica

È ancora un giallo la morte di un idraulico di 54 anni residente nella provincia di Rimini. Secondo le ricostruzioni delle famiglie della vittima, l’uomo avrebbe bevuto un’aranciata da una bottiglietta acquistata in un supermercato del posto e, dopo un giorno, è morto a causa di danni irreversibili all’esofago e all’apparato digerente.

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La sostanza nociva che avrebbe ucciso il 54enne sarebbe, secondo le prime ipotesi, soda caustica. Non è chiaro se sussiste realmente il legame tra l’acquisto di aranciata e la morte dell’uomo: in ogni caso, i carabinieri della compagni di Riccione che stanno portando avanti le indagini, hanno sequestrato in via del tutto precauzionale la partita della bibita dal supermercato indicato dai familiari. Poi, faranno le opportune analisi sulle bevande.

Tra le ipotesi, anche quella che l’uomo abbia assunto la sostanza nociva attraverso altre vie. Non si esclude, ad esempio, che sia stata ingerita con dell’acqua e, per questo motivo, i carabinieri hanno sequestrato anche un bicchiere e altre bottiglie trovate nella casa della vittima. L’uomo si è sentito male martedì 25 aprile; successivamente, è stato trasportato in ospedale dall’ambulanza del 118, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico disperato. Il decesso è avvenuto ieri mattina.

(FOTO: ANSA / MATTEO BAZZI)