AirBnb cambia: dal primo giugno arriva la cedolare secca

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La tassa sarà trattenuta direttamente dai soggetti che esercitano intermediazione come le agenzie immobiliari e i portali on line

Dal primo giugno scattano le nuove regole sulla cedolare per gli “affitti brevi” che toccherà non solo le case vacanze ma anche tutti quegli immobili affittati tramite portali come Booking e AirBnb. Ad anticipare la news è l’Ansa che parla della “manovrina” non ancora pubblicata in Gazzetta.

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AIRBNB CEDOLARE SECCA IN ARRIVO: COME FUNZIONA

La manovrina è un decreto omnibus, composto da 68 articoli, sulle più disparate materie. Tra queste figura anche la normativa sugli “affitti brevi” che conferma l’aliquota della cedolare secca (opzionale) del 21 per cento e stabilisce che i soggetti che esercitano l’attività di intermediazione (agenzie immobiliari o portali online) debbano agire come sostituti d’imposta trattenendo quindi le tasse da pagare. In caso di irregolarità sui contratti la multa potrà sfiorare anche il massimo dei 2mila euro.
La misura scatterà a giugno e la tassa sarà trattenuta direttamente dai soggetti che esercitano intermediazione. saranno poi loro a girare l’imposta al Fisco.

(foto da Airbnb Facebook)