comizio salvini
|

Il comizio di Salvini in Sicilia spostato in hotel per paura di contestazioni

Chissà quanto hanno pesato nella decisione la manifestazione di protesta e gli scontri in strada di sabato 11 marzo a Napoli, mentre Matteo Salvini interveniva nella città partenopea alla Mostra d’Oltremare. Il comizio del leader della Lega Nord in programma il 20 aprile ad Aci Castello è stato spostato: non si terrà pù’ nella piazza del comune in provincia di Catania ma in un hotel. Per paura di contestazioni.

COMIZIO SALVINI SPOSTATO IN HOTEL PER PAUSA DI CONTESTAZIONI

A rendere noto il cambio di programma è oggi la rete ‘Mai con Salvini’ (che aveva annunciato una manifestazione di protesta in concomitanza con la presenza del segretario del Carroccio «È una vittoria per noi – fa sapere la rete – Non è il benvenuto chi viene a propagandare le sue idee reazionarie, razziste, fasciste e sessiste. Un politico bugiardo, che pur di avere i voti del Sud dimentica i decenni di insulti ai meridionali: per questo da settimane organizziamo la contestazione, per opporci a chi viene qui solo a chiedere voti». E ancora: «Crediamo che questa sia una vittoria importantissima: Salvini è costretto a pagare un hotel privato per potere parlare, perché le piazze e le strade, tutto il popolo siciliano, non lo vuole e lo respinge. Lo abbiamo costretto ad affittarsi una sala congressi, per la paura di essere contestato. Ha bisogno di nascondersi dai manifestanti per potere fare il suo comizio elettorale: ne siamo orgogliosi».

 

LEGGI ANCHE > Bambino morso da un topo a Roma, Raggi risponde a Lorenzin: «Il governo faccia la sua parte»

 

La rete ‘Mai con Salvini’ fa sapere anche che «stamattina le case di alcuni organizzatori sono state perquisite da cima a fondo per motivi di prevenzione: nonostante le perquisizioni però siamo felici ed orgogliosi di questa vittoria, del fatto che Matteo Salvini non possa stare nelle nostre piazze e nelle nostre strade».

La rete deciderà anche se modificare la manifestazione indetta per il giorno 20.

(Foto: ANSA / CLAUDIO PERI)