Justin Trudeau
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Canada, Trudeau: «Cannabis ok per scopi ricreativi. Così combattiamo il mercato illegale»

Lo hanno definito il premier più riformista di sempre. E Justin Trudeau non sembra venir mai meno a questa etichetta che gli è stata assegnata. Il suo governo, infatti, sta lavorando affinché la cannabis possa diventare legale, anche per scopi ricreativi, a partire dal 2018. Dopo l’Uruguay, il Canada sarebbe il secondo Paese a prendere questa decisione. Non si tratta però di una legge libertina e priva di ratio: dietro al progetto di Trudeau c’è la volontà concreta di sottrarre il mercato della cannabis agli ambienti della criminalità.

I TERMINI DELLA LEGGE SULLA CANNABIS PROPOSTA DA TRUDEAU

Un adulto potrà entrare un possesso anche di 30 grammi di marijuana per uso personale. La proposta di legge, che dovrà essere vagliata da Camera e Senato – ma che ha i numeri per passare con relativa tranquillità -, non fa altro che prendere atto di una situazione ampiamente diffusa nel Paese: circa il 30% delle persone d’età compresa tra i 20 e i 24 anni, infatti, fa abitualmente uso di cannabis e, talvolta, si rivolge a canali illegali per entrarne in possesso.

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E questi canali illegali entreranno nel mirino delle autorità canadesi. Sarà infatti severamente punito chi venderà la cannabis ai minorenni (il limite d’età è stato individuato nei 18 anni, anche se alcuni studi avevano suggerito di innalzarlo fino ai 21). «È troppo facile – ha detto Trudeau – per i nostri ragazzi acquistare marijuana. Cambieremo totalmente la situazione». Altra stretta riguarderà coloro che guidano un veicolo sotto l’effetto di sostanze stupefacenti: anche da questo punto di vista, la legge prevederà un inasprimento delle pene.

LE PROSSIME TAPPE DELL’ITER SULLA CANNABIS

L’iter legislativo, quindi, è appena partito e – come detto – non dovrebbe subire particolari intoppi. Se i tempi dovessero essere rispettati, la cannabis sarà legale anche per uso ricreativo entro il luglio del 2018. Sul tema, del resto, il giovane premier ha il pieno supporto del suo Paese: il 68% dei cittadini, consultati da un sondaggio, si è dichiarato favorevole alla legalizzazione della cannabis.

(FOTO: Sean Kilpatrick/CP/ABACAPRESS.COM)