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Virginia Raggi e il «Cencelli» sulle nomine Acea

I 5 stelle hanno delle correnti. O almeno così testimonia oggi Repubblica Roma che parla del rinnovo del board di Acea sotto l’era di Virginia Raggi. Una divisione di poltrone e nomine che rispecchia i desiderata di diverse menti grilline e non.

Ad aprire la lista dei rappresentanti di Roma Capitale – depositata ieri pomeriggio nella sede di Piazzale Ostiense in vista dell’assemblea dei soci che si terrà il 27 aprile – è l’ingegner Stefano Donnarumma, direttore Rete di A2A e un trascorso alla guida di Acea Distribuzione: il suo nome è stato caldeggiato dai consiglieri comunali su proposta del presidente dell’Aula Marcello De Vito, pupillo della deputata Roberta Lombardi, e ha subito ricevuto l’ok di Davide Casaleggio. L’ad sarà lui.

 

Alla presidenza, invece, andrà l’avvocato genovese Luca Lanzalone, che per conto della giunta Raggi ha condotto la trattativa con la Roma Calcio sul nuovo stadio a Tor di Valle: a imporlo è stata la sindaca in persona, che ha così risolto il problema della sua parcella, visto che per vari motivi, di budget e burocratici, non era stato possibile inquadrarlo come consulente di Palazzo Senatorio.

Colomban – spiega Repubblica – non è rimasto a bocca asciutta. Tra i consiglieri in cda ci sarà Gabriella Chiellino, 48 anni, da Conegliano Veneto: ha fondato nel 2003 la società di consulenza e progettazione eAmbiente srl e nel 2010 la eEnergia, specializzata in risparmio energetico nei processi produttivi e terziario. Da Genova invece arriva Liliana Godino, ex Grandi Navi Veloci.

La notizia di Repubblica sta sollevando polemiche in rete nonostante il curriculum dei membri del board sia invidiabile. “Cencelli a 5Stelle” è in trending su Twitter.

(in copertina foto ANSA/ MASSIMO PERCOSSI)