La battaglia dei calzini: ecco perché l’iniziativa coinvolge dai grillini alla sinistra

giornata sindrome down

Centinaia di personaggi del mondo della politica, dello sport, della cultura, della musica e non solo si stanno avvicinando in modo divertente per allontanare pregiudizi e luoghi comuni in merito alle persone con la sindrome di Down.

Tante iniziative sono state organizzate per la Giornata internazionale delle persone con sindrome di Down prevista nella giornata di domani, abitualmente promosse dalla fondazione Jérôme Lejeune e dalla World Youth Alliance. A diffondersi a macchia d’olio è la stravagante “battaglia dei calzini”.

Calzini spaiati per parlare di un tema delicato

Dietro questa simpatica iniziativa, come spiegano gli organizzatori, si manifesta la volontà di sensibilizzare la popolazione del Continente sulla sindrome coinvolge dai bambini agli adulti al fine di documentare e mostrare la realtà con occhi diversi. Attraverso lo slogan “diversi ma uguali”, infatti, si vuole aprire una parentesi proprio sul tema della piena inclusione e della partecipazione diretta e consapevole delle persone con sindrome di down alla vita sociale e politica della propria comunità.

Dal M5S al Pd: nessun escluso!

A Strasburgo e Bruxelles sempre più esponenti politici e commissari europei si fanno fotografare mentre indossano calzini di colore diverso. Dopo aver postato su Facebook, Instagram o Twitter con l’hashtag #socksbattle4DS, si chiede ad un collega di fare lo stesso. In questo modo centinaia di personaggi del mondo della politica, dello sport, della cultura, della musica e non solo si stanno avvicinando in modo divertente per allontanare pregiudizi e luoghi comuni in merito alle persone con la suddetta sindrome.

(foto via Twitter/@ManfredWeber)

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