Luigi Di Maio e quegli eventi sul territorio da 100 mila euro

Luigi Di Maio spese eventi

Il vicepresidente della Camera finisce nel mirino dei colleghi. Ma nella top ten dei parlamentari spendaccioni ci sono anche tanti altri

Luigi Di Maio e quei 100 mila spesi per eventi sul territorio fanno discutere. Se ne parla nel secondo capitolo di Supernova di Marco Canestrari e Nicola Biondo.

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Come sottolinea Repubblica, le spese del vicepresidente alla Camera sono molto alte. Ma c’è chi spende molto senza esser così in vista:

Non è così semplice però. Perché se è vero che i parlamentari 5 stelle continuano a restituire parte della loro indennità fissa (Di Maio a maggio 2016 ha restituito 1.686 euro su 4.945), è anche vero che, da quando sono sbarcati in Parlamento, la quota ‘variabile’ delle restituzioni è diminuita drasticamente, come dimostra il grafico del sito maquantospendi.it, che analizza i dati forniti dall’M5S su tirendiconto.it.

Così, per restare a maggio 2016 che è l’ultimo mese di cui si trova traccia, dei 7.193 euro di rimborsi forfettari che i deputati sommano all’indennità, il vicepresidente della Camera ha restituito 460 euro. Un andamento simile a quello dei mesi precedenti e migliore di quello di molti suoi colleghi che spesso, quota fissa dello stipendio base a parte, non restituiscono nulla.

Luigi Di Maio ha minimizzato il tutto a gossip parlamentari: «Per quanto riguarda i rimborsi spese, eventi su territorio è una dicitura fittizia. Tutti quanti utilizziamo fondi per spostarci su territorio, non è ‘eventi territorio’ come a sembrare che si stia finanziando qualcosa sul territorio. Sono spostamenti logistici e tutto quel che riguarda un normale parlamentare che si muove sul territorio». Eppure come parlamentare Di Maio ha treni e aerei pagati. E non è il solo a brillare, a modo suo, per le spese eventi. Dopo il vicepresidente della Camera c’è il presidente della Vigilanza Rai Roberto Fico con 31.600 euro, poi il senatore Carlo Martelli (che non è manco un membro del direttorio) con 28.484 euro, Carla Ruocco con 25mila, Barbara Lezzi con 22mila. Alessandro Di Battista – spiega Repubblica – è solo sedicesimo con poco più di 16mila euro. I dati però risalgono a prima del ‘Costituzione coast to coast’.

(in copertina foto ANSA/ MASSIMO PERCOSSI)

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