Equitalia, pagheremo subito, pagheremo tutto. Ma senza interessi

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Arriva la sanatoria per chi ha debiti con il Fisco. Dal primo gennaio sconti sulle sanzioni

Rottamazione delle cartelle esattoriali con abbattimento delle sanzioni e degli interessi di mora. È questa una delle principali novità della legge di Bilancio approvata in Consiglio dei Ministri legata al superamento di Equitalia, la società pubblica di riscossione dei tributi, che sarà inglobata nell’Agenzia delle Entrate.

 

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EQUITALIA, ROTTAMAZIONE CARTELLE: SCONTO SU SANZIONI E INTERESSI

Ai contribuenti che hanno debiti conclamati con il fisco verrà data la possibilità di saldare il dovuto con uno sconto. Quella che riceveranno dal primo gennaio 2017 sarà forse l’ultima leggere di Equitalia. È probabile che sulle cartelle esattoriali verrà indicata la sola imposta non versata, verranno cancellate interessi e sanzioni e resterà solo un aggio del 3% per la riscossione. Con la riforma dovrebbero poi essere eliminate una lunga serie di addizionali. La platea della sanatoria è ampia: si parla di 75 miliardi di euro in cartelle da rottamare, 50 miliardi di crediti ancora esigibili e 25,4 attualmente oggetto di rateizzazione. Spiega Roberto Pertini su Repubblica:

La «rottamazione » arriva mentre tornano alla ribalta i dati del Mef sulle imposte non pagate dal 2010 al 2014 presentati in Parlamento, in base ai quali ogni anno mancano all’appello circa 109 miliardi di imposte: in media il 24% dei tributi dovuti sfugge alle casse dello Stato.
Una fotografia del fenomeno dell’evasione all’interno del quale ci sono anche 12,4 miliardi di tasse che non arrivano al fisco per errori di fatto o per impossibilità di pagare.
Tornando alla «rottamazione» la vecchia imposta dovuta dovrà essere versata per intero, così come gli interessi di «ritardato pagamento» che attualizzano l’entità del debito. Saranno invece cancellate le sanzioni che possono arrivare al 200 per cento, raddoppiando o triplicando la vecchia imposta, e gli interessi di mora. Tirate le somme lo sconto, rispetto a quanto si doveva senza rottamazione, andrà da un terzo al 50 per cento. Secondo le prime indiscrezioni sul testo del decreto, che attende di essere pubblicato in «Gazzetta ufficiale», non ci sarà un tetto massimo alla possibilità di accedere alla «rottamazione ». In bilico anche la riduzione dell’aggio di Equitalia che potrebbe scendere dal 6 al 3 per cento e addirittura annullarsi per la cartella sanata: ma su questo punto non c’è ancora certezza. Mentre sembra sicura la possibilità di rateizzare fino a 36 mesi il pagamento che consente di beneficiare della sanatoria.

(Foto di copertina: ANSA / LUCA ZENNARO)

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