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Tiziana Cantone, i legali di Facebook: «Noi addolorati». La madre: «Eliminate i video»

«Siamo profondamente addolorati per questa tragedia e continueremo a lavorare con le autorità locali, gli esperti e le associazioni per evitare che questi episodi si ripetano». Si legge così in una nota ufficiale dei legali di Facebook che indica la linea del social network nella vicenda di Tiziana Cantone, la ragazza di Casalnuovo (in provincia di Napoli) che si è tolta la vita dopo la diffusione sul web di scene hard che aveva inviato ad una cerchia ristretta di amici.

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TIZIANA CANTONE, FACEBOOK SI OPPONE ALL’ORDINANZA DEL GIUDICE

Facebook ha fatto sapere di aver bloccato l’accesso ad un url indicata nell’ordinanza del giudice che impone al social network la rimozione di ogni post su Tiziana. Ma nel tempo stesso sostiene di non essere tecnicamente in grado di eliminare qualsiasi pubblicazione riferita «specificamente» (come si legge nell’ordinanza) alla ragazza. Ne parla Dario Del Porto su Repubblica:

Una mossa che giunge anche nel giorno in cui davanti al collegio del tribunale di Napoli Nord è iniziata la discussione del reclamo proposto dal social network contro l’ordinanza del giudice che ha ordinato a Facebook «l’immediata cessazione e rimozione dalla piattaforma di ogni post o pubblicazione contenente immagini» e altro riferiti «specificamente » a Tiziana, riconoscendo alla donna il rimborso di oltre 3.600 euro di spese legali, più altri 100 euro per ogni ulteriore violazione.
Secondo i legali di Facebook, l’ordinanza è errata e la sua efficacia va sospesa. Il social non sarebbe obbligato dalla legge alla rimozione in mancanza di un ordine emesso dalle autorità competenti e di non essere tecnicamente in grado di esaminare, per poi rimuoverli, eventuali post riferiti “specificamente” a Tiziana. Al tempo stesso, i vertici di Fb assicurano: «Non permettiamo la pubblicazione di video con immagini di nudo o che espressamente colpiscono persone con l’intenzione di denigrarle o metterle in imbarazzo. Incoraggiamo gli utenti – si legge ancora nella nota – a utilizzare gli strumenti che la piattaforma mette a disposizione per segnalare contenuti che secondo loro violano le regole».

TIZIANA CANTONE, APPELLO DELLA MADRE: «CANCELLATE TUTTI I VIDEO»

Intanto la mamma di Tiziana Cantone – come riporta ancora Del Porto su Repubblica – ha rivolto un nuovo appello a rimuovere dalla Rete i contenuti che riguardano la ragazza. Attraverso un suo avvocato la donna «a tutti quelli che hanno la possibilità di intervenire». La madre di Tiziana «chiede un momento di umanità e prega di porre fine alla violenza mediatica che la figlia continua a patire, cancellando definitivamente dai siti i video che continuano ad essere disponibili. Questa gogna mediatica senza fine sta centuplicando il dolore della madre, che vorrebbe solo che non si parlasse più di questa tragica vicenda». I legali sono pronti ad un ricorso al Garante della privacy.

(Foto: ANSA / CIRO FUSCO)