Bimbo morto dopo il vaccino, fobia tra i genitori. Il dirigente sanitario: «Allarmismo pericoloso»

bimbo morto dopo vaccino

Il caso di Catania alimenta dubbi e timori sulle vaccinazioni. Dall'azienda sanitaria tranquillizzano: «Vaccinarsi fa sempre bene, aiuta a prevenire le malattie. Lo dicono le evidenze scientifiche»

La notizia della morte di un bambino di 18 mesi dopo la somministrazione di un vaccino contro la meningite ha generato una nuova fobia tra i genitori, nonostante non sia stato provato finora alcun nesso tra la vaccinazione e il decesso e nonostante le rassicurazioni dei medici. La morte del bimbo è avvenuta una settimana fa a Palagonia, in provincia di Catania, tre giorni dopo la somministrazione di un vaccino antimeningococco del tipo C. Da allora in Rete ha riacquistato spazio una cattiva informazione sulle vaccinazioni. In molti continuano a sollevare dubbi e sospetti.

BIMBO MORTO DOPO VACCINO, INDAGINI IN CORSO: «PER ORA NESSUN NESSO»

Dopo la morte del bambino hanno avviato indagini carabinieri di Catania ed i miliari del Nas in stretta collaborazione con l’Asp (azienda sanitaria) della città, che ha sospeso l’utilizzo del lotto del vaccino in tutta la provincia e avviato una segnalazione all’Aifa (l’Agenzia italiana del farmaco) per verifiche ed accertamenti. La Procura di Caltagirone, invece, ha disposto l’acquisizione di tutti gli atti relativi alla morte del piccolo, dalla conservazione del vaccino agli effetti mostrati dopo la somministrazione del vaccino. «Il vaccino era stato somministrato tre giorni fa e da quello che mi risulta in perfetto stato di conservazione. Saranno gli accertamenti autoptici a stabilire se effettivamente ci possa essere un nesso causale tra la morte del piccolo e la vaccinazione», ha dichiarato all’Ansa il procuratore della Repubblica di Caltagirone Giuseppe Verzera.

 

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«Per carità – è stata una dichiarazione rilasciata nei giorni scorsi dall’assessore alla Salute della Regione Siciliana Baldo Gucciardi – non ritorniamo al Medioevo. I vaccini negli ultimi 60-70 anni hanno salvato milioni di vite nel mondo. Attenzione a dare verità che non ci sono. L’Asp di Catania sta approfondendo il tema, il Nas dei carabinieri sta lavorando sodo e l’autorità giudiziaria farà luce sull’accaduto». «Non hanno ritirato i vaccini, dovere dire le cose giuste. È stato semplicemente, per precauzione, da parte dell’Asp ritirato quel lotto di vaccino. Non c’è nessuna certezza, perciò attenzione a non diffondere allarme perché creiamo danni alla vita delle persone e soprattutto dei bambini».

BIMBO MORTO DOPO VACCINO, ASP: «ALLARMISMO PERICOLOSO»

Come si legge sul sito d’informazione Live Sicilia, che segnala i pareri discordanti di due genitori, il direttore sanitario dell’Asp di Catania, Franco Luca, oggi afferma: «Riteniamo che il vaccino anti-meningite sia sicuro. Tant’è che personalmente ho vaccinato le mie figlie giusto un paio di mesi fa. Dall’altra, credo che l’allarmismo sia uno strumento pericoloso per la collettività». Per quanto riguarda le decisioni aziendali, invece: «Abbiamo sospeso la somministrazione di quel lotto, in attesa di capire quale sia l’esito delle indagini». E ancora: «La nostra convinzione è che vaccinarsi faccia sempre bene, intanto perché aiuta a prevenire le malattie. Le evidenze scientifiche ci dicono che sia così. È chiaro, poi, che l’evento avverso possa essere sempre dietro l’angolo».

(Foto di copertina: ANSA/ GIORGIO BENVENUTI)

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