rocco casalino m5s WhatsApp
|

Rocco Casalino, il pupillo di Grillo comanda i parlamentari M5S via WhatsApp

Rocco Casalino è uno degli uomini chiave del Movimento 5 Stelle. L’ex concorrente della prima edizione del Grande Fratello è diventato responsabile della comunicazione del M5S, incarico assegnatogli da Gianroberto Casaleggio, dopo una lunga carriera tra TV locali e ospitate nelle televendite. Rocco Casalino, come racconta Francesco Specchia su Libero, è l’uomo di collegamento tra la Casaleggio Associati e il gruppo parlamentare dei 5 Stelle.

ROCCO CASALINO, PUPILLO DI GRILLO

Francesco Specchia ha scritto un ritratto dedicato a Rocco Casalino, una delle figure più importanti del M5S. Rocco Casalino gode infatti della piena fiducia di Beppe Grillo e della Casaleggio Associati, tanto da essere descritto come il pupillo del fondatore. L’altro fondatore, purtroppo recentemente scomparso, Gianroberto Casaleggio, aveva scelto Casalino ormai più di 3 anni fa per aiutare il gruppo comunicazione del movimento, appena entrato in Parlamento. A differenza di Martinelli e Messora, Casalino è rimasto al vertice del M5S, grazie all’apprezzamento riposto in lui dalla Casaleggio Associati. In questo momento, rimarca Specchia, l’ex concorrente del Grande Fratello è l’uomo di collegamento tra il gruppo parlamentare e l’azienda di Milano che gestisce il blog di Beppe Grillo, e relativa comunicazione del M5S. Attività che svolge a circa 2 mila euro al mese, cifra ben inferiore rispetto ai compensi guadagnati con le televendite.

LEGGI ANCHE

Rocco Casalino rischia il posto nel nuovo Movimento 5 Stelle?

ROCCA CASALINO E LE DIRETTIVE VIA WHATSAPP

Rocco Casalino gestisce buona parte delle attività comunicative dei 5 Stelle, oltre a quella istituzionale del gruppo parlamentare del Senato, il suo incarico ufficiale. Come racconta Specchia, i parlamentari e i militanti punti di riferimento sul territorio aspettano i suoi messaggi via WhatsApp.

Lancia i suoi segni di benevolenza o gli anatemi via WhatsApp…Ringhia, al limite, coi cronisti, o si congratula coi parlamentari per una ficcante ospitata TV – molti peones ne aspettano la chiamata – ; o smista le domande, gestisce il traffico di idee, intreccia parole, suggestioni, coscienza di ogni militante che Beppe Grillo abbia piazzato sulla Terra. «Chiedi a Rocco», «senti se Rocco è d’accordo», «facciamo prima controllare a Rocco» era il refrain. La sua autorevolezza era consolidata, grazie allo stretto rapporto con Gianroberto Casaleggio. La sua recente comparsata sul balcone del Campidoglio aottobraccio a Grillo ha sciolto ogni dubbio.

I dubbi sulla centralità di Casalino nel M5S derivano dall’ostilità di Luigi Di Maio nei suoi confronti. Il vicepresidente della Camera si sta costruendo il suo percorso da aspirante premier in autonomia, e non ama il controllo di Casalino, anche se lui, come l’altra stella Alessandro Di Battista, ormai gestisce in proprio la sua comunicazione.