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Alessandro Alfano assunto in Poste con laurea triennale a 34 anni a 160 mila euro grazie a LinkedIn

Alessandro Antonio Alfano è stato assunto come dirigente alle Poste, a 160 mila euro lordi l’anno, grazie al suo curriculum vitae su LinkedIn. Il forte interesse suscitato da un laureato a 34 anni in economia ha reso possibile la sua carriera in una delle più importanti aziende del Paese, dove ora, dopo soli 3 anni di alte responsabilità, guadagna già 200 mila euro.

L’ASSUNZIONE DEL FRATELLO DI ALFANO GRAZIE A LINKEDIN

Un articolo di Marco Lillo sul Fatto quotidiano di oggi racconta un aneddoto curioso sull’inchiesta legata alla cosiddetta Pizza Connection. Gli inquirenti hanno indagato anche sulla carriera di Alessandro Alfano, fratello del ministro degli Interni Angelino Alfano, che Raffaele Pizza sostiene di aver fatto assumere alle Poste. Il personale della controllata Postecom ha selezionato il CV di Alessandro Alfano su LinkedIn, e grazie al benestare dell’Ad precedente, Massimo Sarmi, l’ha assunto come dirigente a 160 mila euro lordi l’anno, più i vari benefit che spettano a chi ricopre funzioni di rilievo.

Alessandro Alfano Poste
Screenshot di LinkedIn

Nei fascicoli raccolti dalla Guardia di Finanza sono presenti anche i CV di altri candidati osservati su LinkedIn, ma bocciati al confronto di Alessandro Alfano, che ha conseguito una laurea triennale a 34 anni.

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LA CARRIERA DI ALESSANDRO ALFANO IN POSTE

Il racconto del Fatto evidenzia la piuttosto miracolosa carriera di Alessandro Alfano in Poste. A inizio 2015 Raffaele Piazza racconta al telefono come il fratello del ministero dell’Interno si lamenti di guadagnare solo 160 mila euro. Il nuovo Ad Francesco Caio sposta Alfano junior a Poste e Tributi, a 180 mila euro lordi l’anno. Dopo un contenzioso legale il dirigente riesce a ottenere un ulteriore aumento fino a 200 mila euro, una retribuzione più congrua alla sua formazione. Marco Lillo conclude il suo articolo rimarcando come Francesco Caio non abbia voluto rispondere alle domande sulla carriera di Alessandro Alfano all’interno della sua azienda.