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Migranti, il cinema italiano per il Baobab (e la Raggi dà forfait): «Non ci sei, ti tagghiamo» | VIDEO

«Raggi ti tagghiamo, c’è da capirli non capiscono una mazza». Così Sabina Guzzanti nel suo intervento in occasione della conferenza stampa di presentazione de “Il cinema italiano sostiene il Baobab”. La Guzzanti, infatti, è stata una delle personalità del cinema che ha voluto partecipare all’iniziativa in via Cupa battezzata con il film “Lamerica” di Gianni Amelio. Un modo per far conoscere la realtà di accoglienza dei migranti che sorge nella piccola via sulla Tiburtina da quando il Baobab è stato sgomberato. «La politica si gira dall’altro lato e non riesce a trovare soluzioni – ha denunciato Cristian Carmosino, il documentarista ideatore dell’iniziativa – avevamo chiesto alla sindaca Raggi di venire ma ci ha risposto che aveva impegni istituzionali, quale è un impegno istituzionale se non questo di venire qui a risolvere questa situazione». Tra i partecipanti anche Silvia Scola, la figlia del regista Ettore:«Mio padre sarebbe venuto», ha detto. Ma anche altri volti del cinema italiano impegnato, come Daniele Vicari e Andrea Segre.

Virginia Raggi, il Baobab e l’emergenza migranti a Roma | VIDEOREPORTAGE

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(Noemi La Barbera/alaNEWS)