|

Referendum, l’Associazione Nazionale Magistrati “scarica” Piergiorgio Morosini

Continuano a far discutere i posizionamenti (presunti) a mezzo stampa del membro laico del Csm Piergiorgio Morosini, che in un’intervista sul Foglio – poi smentita dall’intervistato, forse carpita, ribadita dalla redazione del quotidiano- avrebbe pronunciato parole di fuoco contro il referendum confermativo della riforma costituzionale e contro la gestione dell’esecutivo targata Matteo Renzi: il paese sarebbe avviato verso una «gestione autoritaria della democrazia» e proprio per questo, al referendum sulla riforma Boschi, bisognerà votare no.

REFERENDUM, L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE MAGISTRATI SCARICA PIERGIORGIO MOROSINI

Parole molto nette che mal trovano spazio pronunciate da un esponente dell’organo di autogoverno della Magistratura, criticate unanimemente e che hanno provocato la sollevazione sia del ministro della Giustizia Andrea Orlando che dal vicepresidente del Csm Giovanni Legnini. Anche l’associazione Nazionale dei Magistrati, scrive il Corriere della Sera, prende le distanze dai virgolettati di Morosini.

Secondo la Giunta esecutiva centrale dell’Associazione nazionale magistrati, «ribadito il diritto del singolo magistrato di esprimere le proprie opinioni», le dichiarazioni dell’intervista attribuita a Morosini «se confermate, risultano per alcuni aspetti inopportune e ingiustificate e per altri riguardanti temi e argomenti non di pertinenza di un rappresentante dei magistrati presso l’organo di governo autonomo e che incidono sul prestigio della magistratura e sul leale rapporto tra i poteri e gli organi dello Stato».

Il magistrato in effetti avrebbe smentito il “peso” della sua intervista: “Colloquio informale riportato in modo scorretto”, avrebbe detto al Foglio il magistrato. Il direttore, Claudio Cerasa, ha ribadito la veridicità della sua intervista.

LEGGI ANCHE: Morosini, la bufera sulle parole del consigliere del Csm

Morosini smentisce soltanto il titolo tra virgolette comparso nella versione cartacea del Foglio di oggi (“Perché Renzi va fermato”), che peraltro non compare nell’articolo. “Mi sono state attribuite delle affermazioni che non ho mai fatto – dice la nota del magistrato di Md – e dalle quali prendo con nettezza le distanze”. Ma l’unica frase smentita resta quella del titolo.

Edmondo Bruti Liberati, intervistato da Agorà su Rai 3, ha ulteriormente stigmatizzato le parole di Morosini.

Già Edmondo Bruti Liberati, magistrato ed ex procuratore di Milano e presidente dell’Anm, nel suo intervento ad Agorà su Rai3, aveva detto: «Prendo atto della smentita di Piergiorgio Morosini ma le conversazioni informali con i giornalisti sono del tutto inopportune».

 

 

Copertina: Youtube