Attentato Bruxelles
|

Uno degli attentatori di Bruxelles aveva lavorato al Parlamento europeo

Attentato Bruxelles,

uno degli autori degli attentati di Bruxelles organizzati da jihadisti vicini all’ISIS costati la vita a più di 30 persone ha lavorato per il Parlamento europeo come uomo delle pulizie. L’attentatore, che non è stato identificato, era occupato per un’azienda che gestiva i servizi di pulizia della sede di Bruxelles dell’assemblea legislativa dell’Unione Europea.

ATTENTATO BRUXELLES UOMO DELLE PULIZIE

Il Parlamento europeo ha confermato come uno degli attentatori di Bruxelles abbia lavorato all’interno della sua struttura. Uno degli autori della strage terrorista organizzata dall’ISIS nella capitale belga ha infatti svolto mansioni da uomo delle pulizie per un’azienda che gestiva questo servizio per il Parlamento UE. L’uomo non è stato identificato, anche se fonti dell’agenzia APA indicano che si tratti di Najim Laachraoui. Il 24enne belga, nato in Marocco, è uno dei due terroristi che si è fatto saltare in aria all’aeroporto di Zaventem il 22 marzo scorso.

ATTENTATO BRUXELLES NAJIM LAACHRAOUI

Najm Laachraoui avrebbe lavorato per un mese durante l’estate come uomo delle pulizie all’interno del Parlamento europeo nel 2009 e nel 2010. L’azienda che l’ha assunto temporaneamente ha rimarcato come all’epoca non avesse alcun precedente di tipo penale. Najim Laachraoui è considerato l’artificiere della cellula dell’ISIS che ha organizzato l’attentato di Bruxelles, e avrebbe preparato anche le bombe utilizzate durante gli attacchi di Parigi. Il 24enne belga si è radicalizzato alla fine del suo percorso scolastico – ha studiato elettromeccanica – e nel 2013 è partito per combattere la jihad in Siria. L’attività terroristica di Najm Laachraoui era conosciuta alle autorità belghe, tanto da esser condannato a 15 anni di carcere in contumacia per la sua militanza nell’ISIS.