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Delitto Rosboch: Gabriele DeFilippi e la madre piangono in procura

Delitto Rosboch: Gabriele e la madre si incontrano a sorpresa e piangono

Si sono incontrati senza preavviso Gabriele Defilippi e la madre Caterina Abbattista che, secondo gli inquirenti, avrebbero partecipato a vario titolo al delitto di Gloria Rosboch. “Prima alcuni minuti in cui sono guardati con apparente indifferenza” Massimo Numa su La Stampa “Poi sono entrambi scoppiati a piangere”. I due non sapevano che si sarebbero ritrovati vicini d’aula in procura al momento di conferire ai periti l’incarico di procedere con l’esame dei reperti rinvenuti sull’auto di Roberto Obert, la Twingo dove salì Gloria Rosboch prima di essere uccisa.

Gabriele è apparso sempre più provato, addirittura leggermente claudicante. Madre e figlio sono arrivati quasi contemporaneamente sui furgoni blindati della polizia penitenziaria. Entrambi vestiti di blu scuro ed entrambi si sono coperti il volto con i cappucci. Sono affiancati dagli avvocati di fiducia, Pierfranco Bertolino per Defilippi, Erica Giardino e Matteo Grognardi per Caterina Abbattista. L’atto giudiziario è durato poco più di un’ora. Poi Gabriele, che ha voluto essere presente stamane a Ivrea, è stato riportato in carcere a Torino, dove è detenuto – assieme alla madre e a Roberto Obert, quest’ultimo in una cella della casa circondariale di Ivrea – dalla sera del 19 febbraio.

DELITTO ROSBOCH, GABRIELE PESA MENO DI 50 CHILI

L’avvocato Bertolino ha spiegato al quotidiano di Torino come lo stato di salute di Gabriele, sia decisamente peggiorato: «Pesa meno di 50 chili, sta dimagrendo giorno dopo giorno in modo impressionante. Non si alimenta più, beve solo e mangia qualche frutto. In poco meno di 40 giorni ha perso quasi 10 chili di peso».

(Photocredit copertina: ANSA)