Elezioni Milano 2016
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Elezioni Milano 2016| «Giornale» e «Fatto» contro Beppe Sala

Elezioni Milano 2016 | Il Giornale e il Fatto contro Beppe Sala

Elezioni Milano 2016 – Il candidato del centrosinistra Beppe Sala è stato attaccato da due quotidiani, Il Giornale e Il Fatto Quotidiano, a causa delle sue cene di finanziamento per le elezioni Milano 2016. Le critiche si sono concentrate sui rapporti con una società appaltatrice di Expo, e sul supporto di Davide Serra. Alle elezioni 2016 le tematiche relative ai finanziamenti alla politica, per quanto in questo caso non ci sia alcun sospetto di illecito, ritornano protagoniste.

ELEZIONI MILANO 2016 IL FATTO QUOTIDIANO CONTRO BEPPE SALA IN PRIMA PAGINA

Il Fatto Quotidiano ha dedicato parte della sua prima pagina di mercoledì 6 aprile 2016 a un’iniziativa di Beppe Sala a Londra. Il candidato  sindaco del centrosinistra alle prossime elezioni comunali di Milano andrà settimana prossima nella capitale britannica, dove incontrerà numerosi esponenti della comunità italiana lì residenti. Tra le iniziative previste c’è un aperitivo di finanziamento della sua campagna organizzato nella sede di Algebris, il fondo di investimento del finanziarie Davide Serra. Nel titolo di prima pagina il Fatto Quotidiano ha rievocato la cena delle Cayman, la descrizione polemica dell’incontro di finanziamento organizzato da Davide Serra a Milano per Matteo Renzi nell’autunno del 2012.

ELEZIONI MILANO 2016 IL GIORNALE DI NUOVO ALL’ATTACCO

Il Giornale è l’altra testata nazionale che oggi dedica forti critiche a Beppe Sala in merito al finanziamento della sua campagna elettorale. In un articolo di Luca Fazzo, dove si cita anche l’inquietudine di Matteo Renzi per un candidato che lo convince sempre meno, è rimarcato come una delle società che ha vinto numerosi appalti con Expo ora organizzi le cene di Beppe Sala per raccogliere sostegno politico ed economico.

Chi organizza l’evento? Matteo de Brabant, fondatore di una agenzia di comunicazioni ed eventi che si chiama Jakala. Ebbene, Jakala fa parte del vasto mondo di imprese che con Expo ha fatto business e fatturato. Nell’ottobre 2014 Jakala Events è stata assorbita da Uvet, il gruppo leader in Italia per i servizi al turismo, e ha preso il nome di Uevents. Alla grande torta di Expo, Uvet ha partecipato abbondantemente, sia nell’area direttamente commerciale, comprando quantità colossali di biglietti (mezzo milione di biglietti, secondo quanto dichiarato da Luca Patanè, amministratore di Uvet) e rivendendoli, e soprattutto acquisendo contratti di gestione del budget per logistica e eventi di una serie impressionante di padiglioni: tredici, un quinto del totale a partire da quello degli Stati Uniti. Uvet e UvetLab, supportata da Uevents, cioè dalla vecchia Jakala, compaiono nell’albo dei fornitori di Expo.

ELEZIONI MILANO 2016 BEPPE SALA NEL MIRINO

L’attacco de Il Giornale e de Il Fatto Quotidiano nei confronti di Beppe Sala seguono numerosi articoli critici che le testate hanno dedicato al manager che ha vinto le primarie del centrosinistra. Sin dai tempi delle primarie testate nazionali che hanno una linea editoriale non vicina a quella del Partito Democratico hanno dedicato una attenzione rilevante a Beppe Sala. Viste le difficoltà del PD di Matteo Renzi alle elezioni di Roma e alle elezioni di Napoli, una sconfitta a Milano avrebbe un profondo impatto nazionale.

UPDATE In merito a quanto riportato, riceviamo e pubblichiamo

Uvet è il polo italiano del turismo e in quanto tale non è interessato, né coinvolto nell’organizzazione di cene/raccolte fondi elettorali, relative ai candidati sindaci a Milano.

Gli articoli apparsi sia su Il fatto Quotidiano che Il Giornale sono completamente fuorvianti.
Ribadiamo che nessuna delle società del gruppo UVET è coinvolta nell’ organizzazione della cena nell’abitazione privata di Matteo de Brabant o negli eventi di raccolta fondi di Davide Serra. Notizie di cui abbiamo appreso leggendo gli articoli pubblicati in merito.

Si precisa, inoltre, che il gruppo UVET aveva acquistato nell’ottobre 2014 la società Jakala Events Spa, a cui veniva modificata la denominazione e ragione sociale in Uevents Srl. Società dunque , da non confondere e che nulla ha a che fare con l’altra società Jakala Group di cui voi accennate . Siamo quindi stati tirati in ballo in gossip che non ci appartengono e dei quali non siamo protagonisti.Per quanto riguarda Expo2015 abbiamo acquisito quantitativi di biglietti venduti ad aziende, associazioni e privati , tale e quale come hanno fatto molti altri operatori turistici .
Ulteriori servizi di hospitality e di logistica utili ai Padiglioni internazionali, sono stati erogati grazie ad accordi di società Uvet con Paesi e delegazioni estere.
La nostra storia testimonia che preferiamo lavorare solo a progetti industriali che vedano rafforzare il Made in Italy e il turismo. Gli impegni elettorali riguardano solo le nostre coscienze di cittadini, non altro.

Gruppo Uvet.