Inchiesta petrolio
|

Inchiesta Petrolio, Orlando: «Ora si acceleri su riforma prescrizione» | VIDEO

In direzione Pd Matteo Renzi ha provocato la procura di Potenza che «non arriva mai a sentenza e fa inchieste in Basilicata ogni 4 anni, come alle Olimpiadi». Parole interpretate come un attacco contro la magistratura, quasi in salsa berlusconiana. Ma i vertici del partito hanno difeso il premier, dopo che lo stesso presidente del Consiglio aveva già cercato di smontare il caso e minimizzare. «Attacco di Renzi alla magistratura? Ridicolo, sono stupidaggini», ha replicato Gennaro Migliore, sottosegretario alla Giustizia. Per poi aggiungere: «Poteri forti contro il governo? Io non ci ho mai creduto. Boschi sbaglia a evocarli? Non credo stesse parlando di poteri occulti».

INCHIESTA PETROLIO, MIGLIORE DIFENDE RENZI. E ORLANDO PUNTA A VELOCIZZARE RIFORMA PRESCRIZIONE

Il Guardasigilli Andrea Orlando, invece, preferisce guardare alla riforma della prescrizione, da tempo ostaggio delle resistenze di Ncd in commissione: «C’è un disegno di legge del governo che propone il percorso per arrivare a sentenza più rapidamente, auspico che il Senato lo approvi rapidamente». Sulle responsabilità degli alfaniani, però, nessuno affonda il colpo.