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6 domande e risposte sull’aereo russo caduto in Egitto

Aereo russo caduto

,la caduta del volo KGL 9268 di Metrojet è ancora senza spiegazioni a diversi giorni dalla tragedia. La più grande tragedia dell’aviazione russa potrebbe essere stata causata da un attentato terroristico, una spiegazione ipotizzata in particolare da Gran Bretagna e Stati Uniti dopo la rivendicazione dell’ISIS ma che non convince l’Egitto. In questa tragedia colpisce il silenzio di Vladimir Putin, che avrebbe seri problemi interni se davvero fosse provata la bomba depositata dai terroristi. Ecco 6 domande e risposte sulle informazioni relative all’aereo caduto nel Sinai.

    • 1. Come si comporta Vladimir Putin sull’ipotesi bomba terroristica? Il portavoce del Cremlino ha rimarcato di non escludere nessuna ipotesi. Un atteggiamento dimostrativo, che però contrasta con quello tenuto da Vladimir Putin. Il presidente russo, che ha costruito la sua leadership grazie al decisionismo muscolare, è stato molto meno protagonista su questa vicenda rispetto alle altre crisi, come quella ucraina, gestite con grande aggressività durante il suo mandato.
    • 2. Cosa significa un attentato per Vladimir Putin? L’eventuale conferma dell’ipotesi dell’attentato terroristico sarebbe un problema rilevante per il presidente russo. Da quando sono iniziati i bombardamenti in Siria diversi esperti hanno lanciato l’allarme su un’eventuale vendetta dei terroristi islamici. Nella popolazione russa aumenterebbero i dubbi su un intervento giudicato con scetticismo. A differenza di quanto successo con l’Ucraina, Vladimir Putin non è riuscito a convincere i russi sulla necessità di difendere Assad, e un attentato terroristico provocherebbe un ulteriore contraccolpo sulla sua strategia.
    • 3. Come reagisce il turismo russo? La caduta dell’aereo Metrojet è stata la più grave tragedia dell’aviazione russa. Le prenotazioni per le vacanze nel Mar Rosso sono diminuite in misura significativa in questi giorni. Un problema rilevante anche per l’Egitto, visto che i russi sono la popolazione straniera che più visita il Paese africano. Nel 2014 sono stati ben 3 milioni. Per ora i voli diretti verso Sharm el-Sheik non sono stati bloccati, come hanno già fatto diverse compagnie europee.

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  • 4. Quali sono le basi per l’ipotesi attentato citate dal governo di David Cameron? David Cameron è stato il leader che più ha rimarcato la probabilità dell’ipotesi attentato. Per il premier britannico è aumentata la possibilità che sia stata una bomba nascosto nel velivolo a provocare la caduta dell’Airbus A321. David Cameron ha spiegato di basarsi su informazioni riservate dei servizi segreti britannici, benché a livello ufficiale l’Egitto abbia smentito che esistano indizi che corroborino l’ipotesi bomba. Il ministro degli Esteri ha citato come ulteriore conferma anche la rivendicazione dell’ISIS.
  • 5. Cosa dice l’Egitto sull’ipotesi attentato? L’attentato terroristico, se confermato, sarebbe un enorme problema per l’Egitto. Il turismo è uno dei settori più importanti dell’economia egiziana, e come mostra la vicina Tunisia, atti di terrorismo allontanano gli stranieri. Per ora il governo del Cairo ha parlato dell’ipotesi bomba come prematura e ingiustificata.
  • 6. Come reagisce la popolazione russa? In Russia la tragedia ha suscitato una forte commozione. Tra le oltre 200 vittime c’erano anche numerose famiglie con bambini, un piccolo, deceduto nella tragedia aerea, aveva solo 10 mesi. Migliaia di persone hanno depositato candele per ricordo delle vittime di fronte al Palazzo d’inverno di San Pietroburgo. A breve verrà eretto un monumento in ricordo della tragedia nell’aeroporto della metropoli.

Photo credit: KHALED DESOUKI/AFP/Getty Images